Home » Attualità » Abruzzo, al via le domande per i percorsi IeFP 2026-2029: disponibili 3,6 milioni

Abruzzo, al via le domande per i percorsi IeFP 2026-2029: disponibili 3,6 milioni

Dal 30 luglio al 7 settembre gli organismi di formazione possono presentare domanda per i percorsi IeFP 2026-2029.

da Marina Denegri

Roberto Santangelo

 

L’AQUILA – Da domani 30 luglio e fino al 7 settembre gli organismi di formazione iscritti all’Albo regionale potranno presentare domanda per organizzare i percorsi IeFP – Istruzione e Formazione Professionale previsti dalla nuova programmazione 2026-2029. La Regione Abruzzo ha pubblicato sul portale Coesione Abruzzo l’avviso che mette a disposizione 3,6 milioni di euro, finanziati con fondi FSE e risorse ministeriali, per avviare e gestire i corsi destinati ai giovani tra i 15 e i 25 anni che scelgono un’alternativa al tradizionale percorso scolastico superiore.

I percorsi IeFP rappresentano una delle leve principali contro la dispersione scolastica. I corsi triennali consentono di ottenere una qualifica professionale, mentre il quarto anno aggiuntivo permette di conseguire il diploma professionale di tecnico, in linea con le figure previste dal Repertorio nazionale. Una filiera che, come sottolinea l’assessore alla Formazione Roberto Santangelo (nella foto), offre ai ragazzi una strada concreta verso competenze richieste dal mercato del lavoro e facilita l’accesso ai corsi ITS, oggi tra i canali più efficaci per l’ingresso nel mondo produttivo.

Santangelo evidenzia come la misura sia attesa da famiglie e operatori perché consente di programmare un percorso formativo alternativo già al termine della scuola media, puntando su professionalità elevate e su una maggiore occupabilità. La coerenza tra IeFP, ITS e mondo del lavoro, secondo l’assessore, è uno degli elementi che rende la filiera particolarmente attrattiva per i giovani e strategica per il territorio.

Una volta individuati i corsi da finanziare, gli organismi di formazione apriranno le iscrizioni ai ragazzi interessati. L’avvio delle attività è previsto per ottobre, compatibilmente con i tempi della commissione regionale incaricata di selezionare i percorsi.