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CIA Abruzzo: richiesti interventi urgenti per l’agricoltura regionale

CIA Abruzzo chiede alla Regione fondi urgenti per viticoltori, zootecnia e danni da fauna selvatica, oltre a una piattaforma unica

da Marina Denegri

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REGIONE – CIA Abruzzo lancia un forte allarme sulla crisi del comparto agricolo regionale e chiede alla Regione interventi urgenti da inserire nella Legge di Previsione 2026/2028. L’organizzazione sollecita la conferma dei 7,5 milioni di euro destinati ai viticoltori colpiti dalla peronospora nel 2023 e chiede il raddoppio dei fondi per i danni da fauna selvatica, ritenuti insufficienti per garantire indennizzi adeguati agli agricoltori.

Per la zootecnia, duramente colpita dalla Lingua Blu nel 2025, CIA Abruzzo richiede un piano straordinario con indennizzi per la perdita di capi, rimborsi per vaccini e repellenti, contributi per nuovi riproduttori e una campagna vaccinale coordinata per il 2026, per evitare il collasso del settore.

L’organizzazione propone inoltre la creazione di una piattaforma informatica unica regionale per semplificare e integrare i servizi della filiera agricola (gasolio agricolo, PUA, qualifica IAP, albi specialistici), riducendo costi e burocrazia.

Il presidente Nicola Sichetti sottolinea che gli agricoltori non possono essere lasciati soli di fronte a emergenze e danni continui e che investire nell’agricoltura significa tutelare economia, lavoro e territori. CIA Abruzzo ribadisce che queste misure sono urgenti e strategiche per garantire sostenibilità e competitività al settore agricolo regionale e auspica che la Regione stanzi i fondi necessari nella programmazione 2026/2028.