
TAGLIACOZZO – Si è chiusa con un gran finale la 41ª edizione del Festival Internazionale di Mezza Estate, che ha animato Tagliacozzo per 22 giorni consecutivi con spettacoli, concerti, mostre e incontri culturali. Il direttore artistico Jacopo Sipari di Pescasseroli ha firmato un cartellone raffinato, dedicato al cantautorato italiano, con omaggi a Lucio Dalla, Pino Daniele, Raffaella Carrà e ospiti come Silvia Mezzanotte, Patty Pravo e Marco Masini.
Numeri da record e pubblico entusiasta
Il festival ha registrato numerosi sold out, grazie a una proposta variegata e accessibile, che ha coinvolto tutte le fasce d’età. Il Chiostro di San Francesco si è confermato luogo ideale per la musica dal vivo, mentre il Palazzo Ducale ha ospitato due mostre di rilievo e una rassegna letteraria quotidiana.
Un finale romantico e simbolico
Durante il concerto conclusivo di Marco Masini, il palco ha accolto una sorpresa speciale: Fabrizio e Veronica, giovani spettatori, hanno scelto di promettersi amore eterno davanti al pubblico, suggellando l’edizione con un gesto carico di significato.
Verso L’Aquila Capitale della Cultura 2026
Il festival guarda già al futuro, con l’Aquila pronta a diventare Capitale italiana della Cultura. Tagliacozzo si prepara a fare da ponte culturale e turistico tra Abruzzo e Roma, con il sostegno dell’amministrazione comunale e l’impegno dello staff, che ha lavorato instancabilmente dietro le quinte.
Un’edizione memorabile, che ha celebrato l’arte in tutte le sue forme e ha lanciato un messaggio di speranza e bellezza per il mondo che verrà.
Si è chiusa con un gran finale la 41ª edizione del Festival Internazionale di Mezza Estate, che ha animato Tagliacozzo per 22 giorni consecutivi con spettacoli, concerti, mostre e incontri culturali. Il direttore artistico Jacopo Sipari di Pescasseroli ha firmato un cartellone raffinato, dedicato al cantautorato italiano, con omaggi a Lucio Dalla, Pino Daniele, Raffaella Carrà e ospiti come Silvia Mezzanotte, Patty Pravo e Marco Masini.
Numeri da record e pubblico entusiasta
Il festival ha registrato numerosi sold out, grazie a una proposta variegata e accessibile, che ha coinvolto tutte le fasce d’età. Il Chiostro di San Francesco si è confermato luogo ideale per la musica dal vivo, mentre il Palazzo Ducale ha ospitato due mostre di rilievo e una rassegna letteraria quotidiana.
Un finale romantico e simbolico
Durante il concerto conclusivo di Marco Masini, il palco ha accolto una sorpresa speciale: Fabrizio e Veronica, giovani spettatori, hanno scelto di promettersi amore eterno davanti al pubblico, suggellando l’edizione con un gesto carico di significato.
Verso L’Aquila Capitale della Cultura 2026
Il festival guarda già al futuro, con l’Aquila pronta a diventare Capitale italiana della Cultura. Tagliacozzo si prepara a fare da ponte culturale e turistico tra Abruzzo e Roma, con il sostegno dell’amministrazione comunale e l’impegno dello staff, che ha lavorato instancabilmente dietro le quinte.
Un’edizione memorabile, che ha celebrato l’arte in tutte le sue forme e ha lanciato un messaggio di speranza e bellezza per il mondo che verrà.