
CHIETI – Una giornata interamente dedicata ai sopralluoghi nei principali cantieri cittadini per il sindaco Giovanni Legnini, impegnato a verificare lo stato di avanzamento dei lavori e a rafforzare il monitoraggio delle opere in corso. Un’attività che punta a contrastare ritardi e criticità, accelerare l’esecuzione degli interventi e garantire il rispetto delle scadenze legate ai finanziamenti del PNRR e del Programma Pinqua, risorse fondamentali per la rigenerazione urbana della città.
Nel corso della mattinata Legnini ha visitato due aree strategiche: Chieti Scalo e la parte alta della città. Alla stazione e lungo via Tiburtina ha verificato l’avanzamento dei lavori di asfaltatura, che stanno interessando la parte centrale dell’arteria, l’area antistante la stazione e il primo tratto della Colonnetta. «I lavori procedono in maniera soddisfacente – ha spiegato – e restituiranno maggiore sicurezza e decoro a una delle principali porte d’accesso alla città». Durante il sopralluogo il sindaco ha raccolto anche le richieste dei cittadini riguardo al ripristino della storica fontanella di piazza della Stazione, rimossa durante i lavori: la direzione del cantiere ha assicurato che sarà reinstallata nei prossimi giorni. «Verificherò personalmente – ha aggiunto – perché si tratta di un elemento identitario molto sentito dalla comunità».
Il sopralluogo è proseguito nella parte alta della città, con particolare attenzione agli interventi in corso nell’area di piazza della Trinità, lungo via Spaventa e nelle zone limitrofe, dove i lavori richiedono una programmazione attenta. Nel pomeriggio Legnini ha visitato anche il cantiere del recupero dell’ex Conservatorio San Raffaele, uno degli interventi più rilevanti del programma di rigenerazione urbana. Proprio per questo il sindaco ha convocato incontri con le imprese esecutrici per acquisire un cronoprogramma aggiornato, riunioni che si sono svolte anche nel pomeriggio.
«Le scadenze sono particolarmente stringenti – ha sottolineato – e stiamo lavorando per completare gli interventi entro i termini consentiti, anche alla luce dell’orientamento governativo che permette una rimodulazione fino al 31 agosto». In questi giorni sono in corso verifiche tecniche con dirigenti e imprese per una ricognizione complessiva dei cantieri finanziati con fondi PNRR e Pinqua, con un focus specifico su piazza Garibaldi, San Raffaele e sugli interventi che necessitano di un monitoraggio puntuale per evitare il rischio di perdita dei finanziamenti.
Per domani è previsto un confronto dedicato al cantiere delle Clarisse, attualmente in forte ritardo. «Valuteremo lo stato effettivo dei lavori e le possibili soluzioni per capire quali margini esistano per completare l’intervento», ha spiegato il sindaco. Parallelamente prosegue il dialogo con il Ministero dell’Interno per la rimodulazione delle coperture finanziarie di alcuni interventi, così da scongiurare eventuali decadenze delle risorse.
Un’attenzione particolare è stata riservata anche a piazza Carafa. Legnini ha chiesto ai progettisti di valutare la possibilità di aumentare i parcheggi a raso e ripensare complessivamente l’assetto dell’area, con l’obiettivo di realizzare una piazza più funzionale, verde e in parte pedonalizzata, valorizzando la presenza delle scuole. Sempre su piazza Carafa, in mattinata all’Aquila, l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo ha partecipato a incontri tecnici per sbloccare la situazione delle due palazzine incompiute, ferme da anni a causa di contenziosi e del fallimento dell’impresa esecutrice. Tra le ipotesi allo studio c’è la possibilità di destinare parte di uno degli edifici ai servizi sanitari territoriali, con gestione comunale e oneri a carico della Asl. Il confronto con la direzione generale dell’azienda sanitaria è già avviato, ma restano da definire alcuni aspetti giuridico-amministrativi legati alla variazione di destinazione d’uso.