
CHIETI – A Chieti, la prima ordinanza firmata dal sindaco Giovanni Legnini riguarda la prevenzione degli incendi per la stagione estiva 2026. Un provvedimento che punta a rafforzare la tutela dell’incolumità pubblica e del patrimonio ambientale in un periodo segnato da temperature elevate e rischio incendi in aumento. L’atto si inserisce nel quadro delle misure nazionali e regionali di contrasto agli incendi boschivi e di interfaccia, con particolare attenzione alle aree verdi e ai terreni presenti sul territorio comunale.
L’ordinanza, disponibile sul sito istituzionale del Comune, introduce una serie di divieti e obblighi finalizzati a ridurre ogni possibile causa di innesco. Sono vietati l’accensione di fuochi all’aperto, la combustione di stoppie e residui vegetali, l’uso di apparecchiature che producono scintille o fiamme libere nelle zone a rischio, così come l’abbandono di mozziconi di sigaretta o materiali potenzialmente incendiari. Il provvedimento richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di evitare qualsiasi comportamento che possa anche solo potenzialmente favorire l’avvio di un incendio.
Un capitolo specifico è dedicato alla manutenzione dei terreni privati: proprietari, affittuari e detentori di aree agricole, edificabili o incolte sono tenuti a rimuovere vegetazione secca, sterpaglie e materiali combustibili, oltre a garantire la presenza di fasce di protezione lungo strade, fabbricati e confini. Misure indispensabili per prevenire la propagazione delle fiamme e assicurare condizioni di sicurezza per cittadini e soccorritori.
«L’obiettivo dell’ordinanza – spiega il sindaco Giovanni Legnini – è prevenire situazioni di pericolo che, soprattutto nei mesi estivi, possono mettere a rischio persone, abitazioni, infrastrutture e ambiente. La collaborazione dei cittadini è fondamentale: la prevenzione è il primo e più efficace strumento per proteggere il territorio». Il sindaco invita quindi la popolazione a mantenere comportamenti responsabili e a segnalare tempestivamente eventuali situazioni di rischio ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine e alla Protezione Civile.
Nei prossimi giorni, sul sito del Comune saranno pubblicati i materiali della campagna nazionale “Io non rischio” e il Vademecum per la protezione delle abitazioni a rischio incendi di interfaccia, realizzato da Anci e Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco: strumenti utili per diffondere la cultura della prevenzione e aumentare la consapevolezza sui comportamenti da adottare prima, durante e dopo un’emergenza.