
CHIETI – La Squadra Mobile della Questura di Chieti, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, ha portato a termine un’importante operazione nella serata del 3 settembre 2026, arrestando due cittadini albanesi di 39 e 38 anni.
Il controllo è scattato lungo la R/A 12 – Asse attrezzato Chieti-Pescara, dove gli agenti hanno fermato un furgone in transito nell’ambito di un’indagine ancora in corso. Durante la perquisizione del veicolo, i poliziotti hanno notato un compressore di grandi dimensioni, importato dall’estero, che ha destato immediato sospetto. L’ispezione dell’apparecchiatura ha confermato le intuizioni degli investigatori: al suo interno erano nascosti 41 chili di hashish e marijuana, confezionati e pronti per essere immessi sul mercato.
L’intero carico è stato sequestrato. Al termine degli accertamenti, il 39enne alla guida del furgone è stato trasferito alla Casa Circondariale di Madonna del Freddo, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il passeggero, ritenuto al momento in una posizione marginale rispetto ai fatti, è stato invece rimesso in libertà su disposizione del Pubblico Ministero.
Un’operazione che conferma l’intensa attività di contrasto al traffico di droga sul territorio e il ruolo centrale della collaborazione tra le articolazioni investigative della Polizia di Stato.