
PESCARA – Una città che guarda al cinema come motore culturale, identitario e di sviluppo. È questo il messaggio al centro della dichiarazione dell’assessora alla Cultura Maria Rita Carota, che interviene sul crescente fermento legato alle produzioni cinematografiche in città. Un clima che, secondo l’assessora, indica che «i tempi sono maturi per una riflessione comune e per un dialogo strutturato su tutto ciò che ruota attorno al mondo del cinema».
Carota sottolinea la necessità di costruire una rete stabile, capace di coinvolgere le migliori energie del territorio: dai Premi Flaiano al Mediamuseum, realtà che il Comune continua a sostenere riconoscendone il ruolo fondamentale nella promozione culturale. Ma l’appello è rivolto anche a professionisti, associazioni e operatori attivi nel settore audiovisivo.
L’assessora ricorda come l’Amministrazione Masci abbia creduto fin dal primo mandato nella Film Commission come strumento strategico per attrarre produzioni e valorizzare l’Abruzzo. Un impegno concreto che risale al 2023 e al 2025, quando il Comune ha chiesto ufficialmente alla Regione di istituire una sede della Film Commission anche a Pescara, affiancando quella dell’Aquila.
Per sostenere questo percorso, l’Amministrazione ha inserito in Bilancio fondi dedicati alla formazione del personale, con l’obiettivo di creare un Ufficio Cinema in grado di dialogare con i grandi player del settore e semplificare le procedure per chi sceglie Pescara come set. Il ciclo formativo, rivolto ai dipendenti comunali, ha visto la partecipazione di figure di rilievo come Piercesare Stagni, presidente della Fondazione Abruzzo Film Commission, e Cristiano Di Felice dell’Ifa.
«Pescara ha tutto ciò che serve per diventare un set d’eccellenza» afferma Carota, evidenziando come la città stia costruendo basi solide per accogliere produzioni nazionali e internazionali. Una visione che passa dal confronto con chi ha esperienza nel settore e dalla capacità di fare squadra.
L’assessora conclude ribadendo che il cinema rappresenta un’opportunità culturale ed economica per la città: un settore in cui Pescara può crescere, innovare e raccontarsi attraverso nuovi linguaggi e nuove collaborazioni.