
PESCARA – Il Teatro Cavour ha ospitato la quarta tappa dell’edizione 2025–2026 di #CAMPIONIdiVITA, il tour nazionale ideato da RG in collaborazione con Intesa Sanpaolo Assicurazioni e con il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico. Un progetto che porta nelle scuole italiane i valori più autentici dello sport, grazie alla testimonianza diretta di tre campioni capaci di ispirare intere generazioni: Andrea Lucchetta, Oney Tapia e Oxana Corso.
L’iniziativa coinvolge gli studenti delle scuole superiori in un percorso di riflessione su temi centrali per la crescita personale: rispetto, inclusione, accettazione delle diversità, determinazione e passione. Valori che lo sport incarna in modo naturale e che trovano la loro massima espressione nel movimento paralimpico.
A Pescara oltre 270 studenti hanno dialogato con i tre ambasciatori, ponendo domande, condividendo esperienze e partecipando a momenti di confronto guidati. La mattinata è stata arricchita anche da esercizi di improvvisazione teatrale condotti dalla Compagnia del Vigentino, che hanno permesso ai ragazzi di sperimentare in prima persona il valore della protezione, della gestione dell’imprevisto e della fiducia reciproca.
Intesa Sanpaolo Assicurazioni, partner storico del progetto, ha ribadito il proprio impegno nel diffondere tra i giovani la cultura della protezione attraverso linguaggi innovativi e testimonianze capaci di lasciare un segno.
Le voci dei campioni
Andrea Lucchetta, campione del mondo di volley, ha ricordato l’importanza di vivere lo sport con leggerezza e rispetto: «Lo sport insegna a essere persone corrette, leali e rispettose. Impegno e passione sono fondamentali, ma lo è anche la capacità di valorizzare le unicità di ciascuno».
Oney Tapia, oro paralimpico nel disco F11 a Parigi 2024, ha raccontato la sua rinascita dopo l’incidente che gli ha tolto la vista: «La tenacia è il talento nascosto che tutti possediamo. Con volontà e ottimismo si può arrivare ovunque, anche quando gli ostacoli sembrano insuperabili».
Oxana Corso, ex velocista e oggi campionessa nel getto del peso, ha invitato i ragazzi a credere nei propri sogni: «Non sentitevi mai diversi. La perfezione che inseguiamo esiste solo nella nostra testa. Servono coraggio e determinazione: il resto arriva».
Un messaggio che resta
La tappa pescarese di #CampionidiVita ha confermato la forza di un progetto che unisce sport, educazione e inclusione, offrendo ai giovani strumenti concreti per affrontare le sfide della vita con consapevolezza e fiducia.