L'Aquila

Cammini e Ciclovie nel Cratere: incontro all’Aquila il 15 gennaio

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L’AQUILA – Giovedì 15 gennaio, alle 17.00, Palazzo Margherita all’Aquila ospita l’incontro “Cammini e Ciclovie – Asset strategici per lo sviluppo dei territori del Cratere” (ingresso libero). Un appuntamento dedicato al ruolo crescente del turismo lento, dei percorsi ciclopedonali e dei cammini come strumenti di rigenerazione territoriale, sviluppo sostenibile e valorizzazione delle aree interne colpite dal sisma.

L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto Ciclovie della Transumanza, finanziato dal PNRR – PNC, Misura B2.2, che interessa otto comuni tra le province di Pescara e L’Aquila (Cugnoli, Brittoli, Bussi sul Tirino, Capestrano, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Popoli Terme e Torre de’ Passeri). Un percorso ciclabile che recupera l’identità profonda dell’Abruzzo, legata alla pastorizia transumante e alla rete storica dei tratturi.

Un confronto strategico per il futuro delle aree interne

L’incontro riunisce istituzioni, amministratori, enti del territorio e operatori del settore per costruire una visione condivisa sullo sviluppo del cratere sismico attraverso cammini e ciclovie. Tra gli interventi previsti:

Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila

Roberto Santangelo, assessore Beni e Attività Culturali Regione Abruzzo

Daniele D’Amario, sottosegretario Giunta Regionale e coordinatore Commissione Turismo

Lanfranco Chiola, coordinatore Area Omogenea 5

Paolo Federico, coordinatore Area Omogenea 6

Francesco D’Amore, presidente Parco Sirente Velino

Raffaello Fico, titolare USRC

Salvatore Provenzano, titolare USRA

Andrea Lolli, presidente Cammino del Gran Sasso

Roberto Di Vincenzo, presidente CARSA

Cammini e ciclovie come infrastrutture culturali e turistiche

Nel corso dell’incontro verrà sottolineato come cammini e ciclovie non siano semplici infrastrutture turistiche, ma leve strategiche per:

rigenerare i territori del cratere sismico

valorizzare paesaggi, borghi e identità locali

creare nuove economie legate al turismo sostenibile

rafforzare la rete tra comunità e istituzioni

recuperare e rendere contemporanea la tradizione della Transumanza, patrimonio UNESCO

Secondo gli amministratori regionali, il turismo lento rappresenta una delle direttrici più efficaci per promuovere l’Abruzzo sui mercati nazionali e internazionali, grazie a investimenti mirati su ciclovie, ciclopedonali e cammini.

Una rete regionale per un turismo lento competitivo

Dal Cammino del Gran Sasso alla Sirente Velino Bike (303 km e 22 comuni coinvolti), fino ai progetti dei GAL e delle aree omogenee, emerge la volontà di costruire un sistema integrato di percorsi che renda l’Abruzzo una destinazione di riferimento per il turismo outdoor.

La collaborazione tra enti, parchi, comuni e operatori è indicata come la chiave per:

creare un’offerta turistica unitaria e riconoscibile

valorizzare il patrimonio culturale e ambientale

generare nuove opportunità per le comunità locali

rilanciare i territori del cratere con una visione condivisa e duratura

Pubblicato da
Marina Denegri

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