
ROMA – La Regione Abruzzo e la FIGC hanno avviato un progetto congiunto per sostenere il calcio paralimpico, promuovendo inclusione e accessibilità nello sport. Presentato a Roma da Gabriele Gravina, Roberto Santangelo e Franco Carraro, il progetto prevede contributi triennali agli atleti abruzzesi per spese mediche, trasferte, materiali sportivi e iniziative sociali.
L’iniziativa nasce da una legge regionale e mira a consolidare il movimento paralimpico, che in Abruzzo conta 120 atleti in 5 società, parte del campionato FIGC-DCPS. Gravina ha elogiato l’Abruzzo come prima regione italiana a sostenere strutturalmente il calcio paralimpico, sottolineando la crescita nazionale del settore: 245 squadre e 3300 atleti tesserati.
Santangelo ha definito il progetto uno “spartiacque” per future politiche inclusive, con l’obiettivo di rafforzare e rifinanziare la legge in base alle esigenze crescenti degli atleti.