
PINETO – Una giornata intensa, partecipata e ricca di significati ha unito Atri e Pineto sabato 28 febbraio 2026, nel segno dello sport, della cultura del mare e dell’impegno civico. Due appuntamenti complementari, inseriti nel Circuito Adriatico Acque Libere, che hanno rafforzato il legame tra territorio, istituzioni e comunità, mettendo il mare al centro di un dialogo condiviso.
Mattina ad Atri: la prima Atri Pool Challenge
La giornata si è aperta presso la Piscina Comunale Acquazzurra di Atri con la 1ª edizione dell’Atri Pool Challenge, una staffetta di nuoto che ha visto impegnati 72 partecipanti tra amatori, agonisti e master. Ben 49.975 metri percorsi complessivamente, a testimonianza di un entusiasmo diffuso e di uno spirito inclusivo che ha trasformato l’evento in un momento di sport, socialità e condivisione tra atleti di ogni livello.
Pomeriggio a Pineto: “Respiro Blu – voci che raccontano il mare”
Nel tardo pomeriggio, la cornice di Villa Filiani a Pineto ha ospitato l’incontro pubblico “Respiro Blu – voci che raccontano il mare”, aperto alla cittadinanza e molto partecipato. A portare i saluti istituzionali è stata l’assessora Camilla Scianitti, che ha evidenziato il ruolo dello sport e della cultura come strumenti di inclusione e crescita comunitaria.
Il presidente dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, Fabiano Aretusi, ha offerto una riflessione sul valore dell’area protetta tra tutela ambientale, memoria storica e prospettive future. Di grande interesse anche l’intervento del secondo capo aiutante Cosimo Tafuro, in rappresentanza della Guardia Costiera di Giulianova, che ha approfondito i temi della sicurezza in mare e della responsabilità collettiva.
Sul fronte del soccorso, Claudio Lamollinara (OPSA – Croce Rossa Italiana, Comitato di Giulianova) ha illustrato il lavoro quotidiano degli operatori impegnati nel salvamento e nella formazione. Lo sport sulla sabbia è stato protagonista grazie a Domenico Sposetti, presidente FIB Abruzzo, che ha raccontato il valore inclusivo del Beach Bocce.
A chiudere gli interventi, Cristina De Tullio e Umberto Riva del gruppo sportivo Spatangus, che hanno presentato il calendario 2026 del Circuito Adriatico Acque Libere e premiato gli atleti distintisi nella stagione 2025: Emmanuel Luciotti, Costanza Trovato e Pierguido Ventulini.
L’incontro, moderato dalla giornalista e scrittrice Edda Migliori, ha intrecciato sport, ambiente, sicurezza e comunità in un racconto corale che ha coinvolto pubblico e relatori.
Un ponte tra territori uniti dal mare
La giornata del 28 febbraio ha confermato la forza di un progetto capace di unire due città attraverso il mare, trasformando sport e cultura in strumenti di partecipazione, consapevolezza e identità condivisa. Un’esperienza che rafforza il legame tra l’Adriatico e le comunità che lo vivono ogni giorno.