Pescara, Antonelli e il caso dei vigili urbani stagionali che non arrivano

Il consigliere  sottolinea la  mancata assunzione di nuovi agenti come rinforzi estivi  nonostante gli annunci dell’Amministrazione comunale

PESCARA – Il Capogruppo di Forza Italia al Comune di Pescara Marcello Antonelli interviene sul tema della mancata assunzione di vigili urbani stagionali da parte dell’Amministrazione Alessandrini  nonostante gli annunci dei giorni scorsi dell’assessore delegato Teodoro circa l’arrivo di 18, 30, 40 nuovi agenti come rinforzi estivi.

“Uno scivolone clamoroso, quello della giunta Alessandrini e, in particolare, dell’assessore Teodoro, che servono l’ironia su un piatto d’argento – ha sottolineato il Capogruppo Antonelli –. Sono ormai quasi due mesi che, con cadenza settimanale, leggiamo i fiumi d’inchiostro della giunta Alessandrini circa le presunte operazioni messe in campo per potenziare la sicurezza sul territorio cittadino. Un giorno parlano dell’installazione di centinaia e centinaia di telecamere, peccato che in quattro anni e mezzo non ne abbiamo vista accendere una, in compenso sono state spente quelle del centro urbano.

Il giorno dopo parlano dell’assunzione dei vigili urbani stagionali, intesi, col termine stagionali, vigili che vengono assunti con contratto a tempo determinato, solitamente tre mesi, al fine di coprire le eventuali ferie estive o assenze per malattia del personale della Polizia municipale proprio nel periodo clou dell’estate, metà giugno, luglio, agosto e, almeno, metà settembre. Un’iniziativa che ovviamente non può che vederci d’accordo, considerando le necessità e le problematiche di ordine pubblico che si vivono quotidianamente a Pescara e che richiedono in maniera costante e puntuale la presenza delle divise al fine di dirimere piccoli contrasti e garantire un clima idoneo anche all’accoglienza degli eventuali turisti.

Presenze, peraltro, quelle dei vigili stagionali, che dovrebbero coprire soprattutto i turni diurni, quelli del traffico per intenderci, in modo da consentire di spalmare il personale effettivo nelle ore pomeridiane o serali, sempre per vigilare sulla tranquillità di residenti e turisti, come del resto accade in qualunque città di mare che, in estate, deve vedere la propria popolazione triplicare con presenze esterne al territorio, tanto che molte città, da Napoli a Rimini, mettono addirittura in campo l’esercito. Peccato che a Pescara non accada nulla di tutto ciò, non pretendiamo l’esercito, ma qui non arrivano neanche i vigili stagionali.

Per settimane l’assessore Teodoro ha sprecato fiumi di carta e inchiostro sul presunto arrivo, ormai imminente, di vigili temporanei, prima 18 unità, poi lievitate a 30 unità, poi diventate addirittura 40, una sorta di numeri al lotto che pure non abbiamo osato contestare, proprio perché consapevoli di quanto fosse importante disporre del maggior numero di agenti possibile per poter seguire e vigilare sulle sere d’estate, tra le attività private degli stabilimenti balneari, quelle del centro storico sino alla movida del centro urbano e agli eventi organizzati dal Comune stesso. Siamo però arrivati al primo luglio, dei vigili urbani stagionali non abbiamo visto neanche l’ombra, né sono stati firmati contratti e, anzi, a oggi ci risulta che da Roma non siano arrivate neanche le autorizzazioni ministeriali necessarie per un Comune in predissesto come Pescara, e soprattutto che pare certo non arriveranno almeno sino a fine luglio.

Questo significa – ha aggiunto il Capogruppo Antonelli – che, nell’ipotesi migliore, il Comune di Pescara potrà assumere vigili stagionali solo per una parte residuale della stagione estiva, trasformando assunzioni teoricamente utili in atti superflui, ovvero in uno sperpero di risorse.

Forse anzichè annunciare, la giunta Alessandrini avrebbe fatto meglio a prevedere i fondi in bilancio per tempo al fine di garantire la copertura finanziaria di quelle assunzioni e a chiedere le autorizzazioni con ampio anticipo, anziché attendere giugno. A meno che non abbiamo noi frainteso i proclami dell’assessore Teodoro e oggi scopriamo che la vera vocazione turistica di Pescara, città di mare, non è quella estiva-balneare, ma quella invernale e quindi gli annunci della giunta Alessandrini avevano un respiro molto più ampio, tesi a illustrare quello che accadrà fra sei mesi, quando avremo 100 nuovi vigili urbani stagionali ad accogliere la slitta di Babbo Natale a piazza Salotto.

Ironia a parte – ha ribadito il capogruppo Antonelli – ritengo che quanto accaduto sia grave, uno smacco per una città che, ancora una volta, ha dimostrato di non avere alcun appeal a Roma, e soprattutto chiediamo al sindaco Alessandrini di chiarire in modo definitivo cosa intendesse quando parlava dell’assunzione di vigili urbani stagionali, quando teoricamente avrebbero dovuto prendere servizio e come intende risolvere l’impasse attuale”.

Pescara, Antonelli e il caso dei vigili urbani stagionali che non arrivano ultima modifica: 2018-07-01T18:22:53+00:00 da Redazione