
Marsilio – Foto Regione
L’AQUILA – Il 16 dicembre, nella Sala “Celestino V” di Palazzo Silone all’Aquila, si è riunito il Comitato di Sorveglianza del Piano Sviluppo e Coesione Abruzzo 2000-2020, convocato dal presidente Marco Marsilio e dall’autorità responsabile Emanuela Murri. Durante l’incontro sono stati presentati i risultati raggiunti, lo stato di avanzamento degli interventi e alcune proposte di riprogrammazione, tra cui la destinazione di risorse FSC della Sezione Speciale 1 a spese sanitarie legate all’emergenza Covid-19.
Il programma ha mobilitato complessivamente oltre 2 miliardi di euro, suddivisi tra la sezione ordinaria (1,86 miliardi) e quella speciale (164 milioni). La parte ordinaria comprende più di 3.400 interventi, con investimenti concentrati su trasporti e mobilità, ambiente, cultura e competitività delle imprese. Al 31 ottobre 2025, circa l’87% dei progetti risulta concluso, mentre il resto è in fase di esecuzione o progettazione.
Un focus particolare è stato dedicato al settore dei trasporti, che negli ultimi vent’anni ha assorbito circa il 30% delle risorse, incidendo sulla sicurezza delle infrastrutture e sull’accessibilità delle aree interne. È stato inoltre sottolineato il ruolo delle attività di comunicazione, che hanno garantito trasparenza e tracciabilità degli investimenti attraverso piattaforme digitali e strumenti multimediali.
“Chiudiamo il ciclo 2000-2020 con performance solide – ha dichiarato Marsilio – e ci prepariamo ad affrontare il nuovo Accordo di Coesione 2021-2027 con basi amministrative rafforzate e strumenti innovativi”.
Il Comitato ha riconosciuto il PSC Abruzzo come un programma avanzato e concreto, capace di produrre risultati tangibili per cittadini, imprese e territori. La Regione entra così nel nuovo ciclo di programmazione con un sistema più forte e pronto a sostenere le sfide future.