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Abruzzo alla BIT 2026: cultura, natura e cicloturismo

Alla BIT 2026 l’Abruzzo presenta Costa dei Trabocchi, Teramo Experience, Atri, la Giostra di Sulmona e le Ciclovie della Transumanza

da Marina Denegri

Bit damario_giostra cavalleresca

MILANO – L’Abruzzo inaugura la sua presenza alla BIT 2026 con una giornata ricca di contenuti e proposte che raccontano la varietà del territorio regionale. Cultura, arte, storia, natura ed enogastronomia sono stati i temi cardine della prima giornata, durante la quale è stata presentata un’offerta turistica ampia e trasversale, capace di valorizzare identità e peculiarità delle diverse aree abruzzesi.

Costa dei Trabocchi e Teramo Experience: il turismo che unisce mare e borghi

Tra i progetti più rappresentativi spicca la Costa dei Trabocchi, sempre più punto di riferimento per il turismo sostenibile e per il cicloturismo. Accanto ad essa, i comuni del teramano hanno presentato il progetto Teramo Experience, un percorso che unisce natura, borghi, tradizioni ed eccellenze gastronomiche.
Protagonista anche Atri, città d’arte e natura nel cuore dell’Abruzzo, che alla BIT ha portato il suo patrimonio storico e paesaggistico.

La Giostra Cavalleresca di Sulmona celebra 30 anni alla BIT

Grande attenzione è stata riservata alla Giostra Cavalleresca di Sulmona, che nel 2026 festeggia i suoi 30 anni. Per l’occasione, lo stand Abruzzo è stato animato dai preziosi costumi storici della manifestazione, molto apprezzati dal pubblico della fiera.

Confermata anche per quest’anno la doppia edizione:

Giostra Europea – terza domenica di luglio, con forte vocazione turistica

Giostra Cittadina – ultima domenica di luglio, più legata alla tradizione e all’identità locale

Una presenza che ribadisce il ruolo della Giostra come uno degli eventi culturali più rappresentativi dell’Abruzzo.

Ciclovie della Transumanza: il nuovo prodotto turistico che valorizza i tratturi

Tra i progetti più innovativi presentati alla BIT spiccano le Ciclovie della Transumanza, un’iniziativa che punta a trasformare i territori attraversati dai tratturi in un grande itinerario cicloturistico.
L’obiettivo è valorizzare queste antiche vie di transito pastorale attraverso una rete di percorsi dedicati, resi oggi più accessibili grazie alle e-bike, che permettono di raggiungere anche le zone più impervie.

Il cicloturismo, uno dei segmenti turistici in maggiore crescita in Italia, diventa così un volano per la promozione dei paesaggi interni e delle aree rurali abruzzesi.

Un Abruzzo che punta su identità, sostenibilità e turismo esperienziale

La presenza dell’Abruzzo alla BIT 2026 conferma una strategia chiara: valorizzare la ricchezza del territorio attraverso un’offerta turistica che unisce storia, natura, tradizioni, sport e cultura, con un’attenzione crescente verso il turismo lento e sostenibile.