Home » Eventi Abruzzo » Cinema » 27° Festival Internazionale Scrittura e Immagine: programmazione di lunedì 27

27° Festival Internazionale Scrittura e Immagine: programmazione di lunedì 27

da Redazione Abruzzonews

“Easy”, originalissimo on the road italiano; ‘Northanger Abbey’ per l’omaggio a Jane Austen tra le altre proposte. Cortinconcorso con, tra gli altri, “Onyro” di Adeo Di Nicola e “Dr. Malattia” di Flavio Sciolè registi abruzzesi

27° Festival Internazionale Scrittura e ImmaginePESCARA – Lunedi 27 novembre al Mediamuseum di Pescara il Festival Internazionale Scrittura e Immagine propone alle ore 17.00 l’omaggio a Jane Austen con la proiezione di ‘Northanger Abbey’ in versione originale sottotitolato in inglese: secondo adattamento del primo romanzo di Jane Austen (completato nel 1803 ma pubblicato solo postumo nel 1818) è prodotto dalla britannica ITV e sceneggiato per il piccolo schermo da Andrew Davies, già autore della famosissima miniserie BBC del 1995 tratta da Orgoglio e pregiudizio e co-sceneggiatore di Il diario di Bridget Jones.

A interpretare la ‘non-eroina’ del romanzo, Catherine Morland, appassionata lettrice di romanzi gotici, è Felicity Jones, conosciuta per il ruolo della moglie di Stephen Hawking in La teoria del tutto.

Alle ore 19.00 proiezione Cortinconcorso: Dr. Malattia, Onyro, Sara, Eusebio 80, Wintry Spring, Il canarino, La svolta giusta, Da oggi guido io.

Alle ore 21.00 sarà proiettato “Easy” di Andrea Magnani: Isidoro, per i familiari Easy, ha 35 anni ed è stato una promessa dell’automobilismo competitivo fino a quando non ha cominciato a prendere peso. Ora vive con la madre e si imbottisce di antidepressivi. Fino al giorno in cui il fratello gli chiede un favore speciale: un operaio ucraino è morto sul lavoro e la salma va riportata in Ucraina senza troppe formalità. Easy può così tornare a guidare…un carro funebre.

Il tema dell’on the road con un feretro che va riportato per la sepoltura nella sua terra d’origine è stato declinato in vari modi sul grande schermo. Andrea Magnani ha saputo trovare una modalità originale per rileggerlo. Anche perché Magnani non si limita, grazie a uno straordinariamente efficace Nicola Nocella, a presentarci un novello Candide che torna a conoscere un mondo che è profondamente mutato da quando lui si è chiuso in un triste isolamento. Ci viene infatti anche proposto un sottobosco imprenditoriale italiano privo di scrupoli, perfettamente rappresentato dal fratello, interpretato da Libero De Rienzo che vuole occultare una morte bianca sfruttando l’ingenuità e la passione repressa per la guida di Easy. Ma non solo, perché il viaggio è costellato di inconvenienti a volte provocatori di risate e in altri casi tendenti alla riflessione sullo stato dell’Unione. Non quella americana bensì quella europea. Perché in questo trasferimento verso Est con bara al seguito si ha modo di scorgere quell’Europa a due velocità di cui si è a lungo parlato in un passato recente. Da un lato un’Italia che ha un rapporto ambivalente con i migranti (da respingere ma anche da sfruttare) e poi, più si va verso Oriente, Paesi in cui la dimensione rurale ha ancora una grande importanza. Easy li scopre con uno sguardo interrogativo dapprima protetto da una barba invadente e poi con un volto messo a nudo come progressivamente viene messa a nudo la realtà che lo circonda.

Ingresso libero a tutti gli spettacoli