2° edizione “Una notte a testa in giù”: il bilancio

una notte a testa in giùMONTESILVANO – Sabato scorso, 4 agosto, nella cornice della Riserva Naturale Statale della Pineta di Santa Filomena e alla presenza di oltre 150 persone, si è svolta occasione European Bat Night la 2^ edizione di “Una notte a testa in giù”, serata dedicata ai pipistrelli promossa dall’Associazione Geonaturalistica GAIAbruzzo Geographical Exploring Team, patrocinata dal Comune di Montesilvano e dal GIRC (Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri).

L’evento è coinciso con la notte della biodiversità, organizzata dai Carabinieri Forestali Reparto Biodiversità di Pescara con i quali sono stati condivisi momenti di divulgazione scientifica a misura dei più piccoli, con attività di educazione e interpretazione ambientale, sia sui rapaci notturni che sui chirotteri.

Emozionante è stata la duplice esperienza con la passeggiata all’interno dell’area protetta, dapprima con l’esperto dei Carabinieri Forestali, che ha descritto la biologia dei rapaci notturni evidenziandone le abitudini, successivamente con un membro del GIRC che, con l’ausilio di un bat-detector ha fatto ascoltare gli ultrasuoni emessi dai pipistrelli e, in maniera itinerante, ha raccontato aneddoti e curiosità su questi straordinari mammiferi della notte.

«Tutto questo è stato possibile grazie all’Amministrazione comunale della Città di Montesilvano poiché, insieme a noi, ha creduto in questa iniziativa così originale su un argomento che suscita curiosità e paura allo stesso tempo. Da anni la nostra Associazione si occupa di ricerca scientifica sui chirotteri, mammiferi straordinari e utilissimi per la lotta biologica alle zanzare» spiega Daniele Berardi Presidente di GAIAbruzzo Geographical Exploring Team.

«Da sempre i pipistrelli sono portatori di tante credenze popolari che li vedono protagonisti di tristi presagi e immotivati pregiudizi» sottolinea Patrizia D’Annunzio, membro del Comitato Scientifico di GAIAbruzzo Geographical Exploring Team e del Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri (GIRC).

«Per me sono una continua scoperta, più li studio più mi appassiono e mi piace trovare modi sempre nuovi per trasmettere la loro importanza biologica ed ecologica, soprattutto ai più piccini. Come associazione crediamo nel valore dell’educazione “alla Natura in Natura” per questo stiamo promuovendo delle attività ludico-didattiche all’interno della Riserva della Pineta di Santa Filomena.

Lo scorso 1 giugno, infatti, in occasione della giornata Internazionale del Bambino, abbiamo organizzato un pomeriggio di attività finalizzate alla scoperta dei segreti del bosco e dei suoi abitanti. Abbiamo la fortuna di avere una Riserva in città, è una cosa bella poterla vivere insegnando ai più giovani, attraverso la didattica creativa, il concetto di biodiversità, di rispetto per gli ambienti naturali, di tutela del proprio territorio» conclude la ricercatrice del GIRC.

2° edizione “Una notte a testa in giù”: il bilancio ultima modifica: 2018-08-11T09:47:49+00:00 da Redazione