Pescasseroli,Ripensiamo il territorio:esito tavola rotonda

d'alfonsoD’Alfonso:” faremo la Legge di Coesione Territoriale in Abruzzo”
PESCASSEROLI (AQ) – La tavola rotonda di Ripensiamo il territorio,  ieri a Pescasseroli, ha colto l’obiettivo: il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso ha risposto alla richiesta di adeguamento del territorio con un’apposita legge di coesione territoriale con un “Sì, la faremo!” .Ovviamente la sua dichiarazione chiara e netta, è venuta dopo aver anche ascoltato la Relazione del Movimento, oltre che gli interventi del Sindaco di Valsamoggia, Daniele Ruscigno, che ha illustrato i vantaggi della fusione dei 5 comuni del bolognese che ora costituiscono il comune Unico di Valsamoggia. Ma anche il Comune di Popoli, rappresentato dall’Assessore Giovanni Diamante, che è in Abruzzo il primo caso di delega alla Coesione Territoriale, e che sta lavorando alla Fusione con i due comuni limitrofi, S. Benedetto e Collepietro. Ma anche De Crescentiis di Pratola Peligna è stato possibilista ed ha chiesto l’aiuto legislativo. L’evento è stato ricco di presenze e di ascolto e hanno fatto la loro parte, il Sindaco di Pratola, quello di Castel di Sangro, di Opi, di Alfedena, di Pescasseroli e di Roccaraso, oltre anche a qualche imprenditore, sorpresi sicuramente dai vantaggi descritti dal Sindaco Ruscigno. Infatti ha detto, tra l’altro, che a seguito della fusion

D'Alfonso Ditoe ora hanno 3.000.000 di euro all’anno per 10 anni, inoltre stanno facendo tante di quelle razionalizzazioni ed investimenti (essendo sbloccata la legge di stabilità, uno dei vantaggi della fusione) e quindi sono partiti molti cantieri, si sistemano scuole, strade e sanità. Insomma si puo’ finalmente essere soddisfatti di fare il Sindaco, c’è possibilità di programmare e non fare solo i gabellieri. Queste cose, diicamo noi, dovrebbero aprire gli occhi ai nostri amministratori e con l’arrivo della legge promessa, speriamo si possa passare a una nuova fase e a una nuova architettura Territoriale. Il Presidente, si è complimentato più volte con “Ripensiamo il territorio” per la “fruttuosità e la produttività” perché in così poco tempo ha tenuto duro e messo sul tappeto il tema dell’insufficienza dell’organizzazione territoriale a livelli molto alti. Ora invita tutti a lavorare con lui, movimento compreso, per fare la propria parte e costruire una legge regionale che sia innovativa ed europeista. La soddisfazione dei responsabili di “Ripensiamo il territorio”:

Non possiamo nascondere la soddisfazione di tutti coloro che lavorano nel nostro  movimento che hanno lavorato indefessamente, e non a chiacchiere, a questo risultato e continueranno ancora.Infatti, per Martedì, nuovo appuntamento del Movimento in Regione, dal Presidente, ad approfondire il tema.