“Abbiamo ricevuto rassicurazioni dalla Asl”, dice Orta dopo la riunione che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Graziella Soldato, direttrice della Unità Operativa Complessa Igiene Epidemiologia e Sanità Pubblica. “Il numero di casi di infezione da virus West Nile non è aumentato rispetto agli ultimi anni e la situazione è sotto controllo, in base a quanto ci hanno assicurato prima la Asl e, in un secondo momento, anche l’istituto Zooprofilattico Abruzzo e Molise che si occupa del monitoraggio delle zanzare e di altri potenziali serbatoi animali”.
La trasmissione non è interumana, cioè non avviene da uomo a uomo. I serbatoi sono, per WNV, solo i volatili selvatici che vengono punti dalle zanzare che a loro volta pungono gli uomini, spiega sempre Orta. Questa sorveglianza è fondamentale per attuare tempestivamente misure di prevenzione e controllo infatti Il Piano Nazionale Arbovirosi prevede un monitoraggio integrato entomologico, veterinario e umano, per individuare precocemente la circolazione dei virus e adottare misure adeguate di controllo. A tal proposito Ambiente spa, rappresentata da Massimo Del Bianco, ha spiegato che gli interventi in corso e riguardano “sia il trattamento antilarvale nelle caditoie sia quello adulticida”.
“E’ importante la collaborazione dei cittadini perché bisogna evitare ristagni d’acqua e aree incolte, nelle aree private”, dice l’assessore. Tutte le informazioni dettagliate sono sul sito di Ambiente spa, per quanto riguarda il calendario degli interventi.
Il tema è stato affrontato sempre da Orta anche nel corso della commissione comunale presieduta da Maria Luigia Montopolino, finalizzata a fare luce su questi aspetti.
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