Regione Abruzzo

Abruzzo, presentato il nuovo VNA regionale: immagini radiologiche centralizzate

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PESCARA – Si è tenuta questa mattina a Pescara, nella sede della Regione Abruzzo, la conferenza stampa del presidente Marco Marsilio e dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì dedicata al nuovo progetto VNA regionale, il sistema che centralizza in un’unica piattaforma sicura tutte le immagini radiologiche delle quattro ASL. L’iniziativa, sviluppata in linea con gli obiettivi del PNRR, punta a superare la frammentazione dei sistemi locali e a costruire un ecosistema digitale uniforme per la diagnostica per immagini.

All’incontro hanno partecipato il direttore del Dipartimento Sanità Camillo Odio, il direttore dell’Agenzia Sanitaria Regionale Maurizio Brucchi, il primario radiologo Vincenzo Di Egidio, il chirurgo toracico Antonio Fabio De Filippis e il consulente tecnico della Presidenza Riccardo Urbani.

Marsilio ha definito il VNA un passo avanti decisivo per la sanità abruzzese, ricordando come la regione partisse da una situazione di forte ritardo nella digitalizzazione dei servizi. Il presidente ha sottolineato che la centralizzazione delle immagini radiologiche permette di evitare duplicazioni di esami, ridurre i tempi delle diagnosi e garantire continuità assistenziale. Ha inoltre rivolto un appello ai cittadini affinché attivino il Fascicolo Sanitario Elettronico, assicurando che la tutela dei dati personali è garantita da sistemi di sicurezza informatica avanzati.

Secondo Marsilio, il consenso al FSE consente di costruire una storia clinica digitale completa e sempre disponibile, fondamentale anche nelle situazioni di emergenza.

L’assessore Verì ha evidenziato che il VNA si inserisce in una strategia avviata nel 2022 per ridurre le liste d’attesa e migliorare l’appropriatezza delle prestazioni. Grazie alla nuova architettura di rete, il percorso di cura diventa condiviso tra tutti i professionisti che seguono il paziente, dai medici di medicina generale ai pediatri. La diagnosi contestualizzata elimina definitivamente l’uso dei supporti fisici e introduce uniformità e omogeneità nelle cure. Verì ha ringraziato i medici coinvolti nelle attività formative, ricordando che l’informatizzazione sarà accessibile anche alla popolazione anziana grazie ai percorsi di alfabetizzazione digitale.

Il consulente tecnico Riccardo Urbani ha spiegato che il VNA supera la frammentazione dei sistemi locali, abilitando la consultazione immediata delle immagini tra i radiologi delle diverse ASL. L’infrastruttura consolida lo storico clinico dal 2020 per la ASL di Teramo e dal 2024 per le altre aziende, garantendo un accesso più rapido alle informazioni.

Guardando al futuro, il sistema evolverà verso l’enterprise imaging, un modello centralizzato che includerà progressivamente digital pathology, endoscopia ad alta definizione, cardiologia e tutte le componenti integrate con la telemedicina regionale. L’obiettivo è costruire una visione clinica longitudinale del paziente, eliminare la duplicazione degli esami e accelerare in modo significativo l’accesso alle cure.

Pubblicato da
Marina Denegri

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