
PESCARA – Si è svolta mercoledì 22 aprile 2026 la visita istituzionale del Procuratore Capo della Repubblica, dottor Belelli, e del Sostituto Procuratore, dottoressa Salvatore, presso la Base Aeromobili – Nucleo Aereo e Sezione Volo Elicotteri della Guardia Costiera di Pescara. La delegazione della Procura è stata accolta all’Aeroporto Militare “Pasquale Liberi” dal Direttore Marittimo dell’Abruzzo, del Molise e delle Isole Tremiti, C.V. (CP) pil. Daniele Giannelli, insieme al Comandante della Base, C.F. (CP) pil. Andrea Chenda, e dal personale del Reparto.
La visita ha rappresentato un’importante occasione per illustrare l’organizzazione della Base e le capacità operative del Reparto di volo, impegnato quotidianamente nei compiti istituzionali del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera. Un’attività che comprende operazioni di ricerca e soccorso, tutela dell’ambiente marino, controllo della pesca e vigilanza sulle aree costiere e sulle acque territoriali.
Nel corso della giornata, la delegazione ha preso parte a un volo dimostrativo a bordo del velivolo ATR Manta 10-02, impiegato per le attività di sorveglianza aerea. L’operazione ha permesso agli ospiti di osservare da vicino le tecniche di monitoraggio delle aree marine protette lungo i litorali di Abruzzo, Molise e Isole Tremiti, con una dimostrazione pratica dell’utilizzo dei sensori di bordo per il rilevamento di inquinamenti, irregolarità nella pesca e altre attività di controllo marittimo.
La visita ha offerto una panoramica completa sul lavoro svolto dai Reparti di volo della Guardia Costiera, evidenziando l’importanza del loro contributo nella salvaguardia della vita umana in mare e nella protezione dell’ambiente marino.
Come da tradizione, l’incontro si è concluso con lo scambio dei crest tra la Direzione Marittima e il Reparto di volo. Nei saluti finali, il Procuratore Capo ha espresso apprezzamento per la professionalità, il coraggio e lo spirito di abnegazione degli equipaggi, sottolineando il valore del loro servizio silenzioso e costante a tutela dei beni pubblici del mare.