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Virtus Lanciano–Palermo 1-1: i rossoneri acciuffano il pari nel finale

da Francesco Rapino

tifosi-Virtus-LancianoDopo un primo tempo di marca frentana i siciliani passano in vantaggio ad inizio ripresa nell’unica loro occasione. Allo scadere i rossoneri agguantano il meritato pari con il subentrato Turchi.

LANCIANO (CH) – Al Biondi la Virtus Lanciano pareggia 1-1 con il Palermo agguantando il pari allo scadere. Partita dagli interessanti spunti agonistici e giocata su buoni ritmi anche se di nitide occasioni da rete se ne sono potute contare sul palmo di una mano.

Virtus-Lanciano-e-Palermo-a-centrocampo Nella prima frazione predominanza dei frentani  che avrebbero meritato il gol, con l’unica pecca della scarsa incisività e concretezza in fase d’attacco. Nella seconda frazione i frentani sono stati freddati da una rete degli ospiti arrivata dopo pochi minuti sul primo corner dell’incontro. Bella la reazione della squadra di Baroni che ci ha creduto fino alla fine.

COSÍ IN CAMPO – Nella Virtus assenti gli indisponibili Thiam e Piccolo e capitan Mammarella, squalificato per tre turni dopo l’espulsione rimediata a Trapani, al suo posto è stato schierato l’esordiente Germano, per il resto il reparto difensivo è stato confermato. A centrocampo è rientrato Paghera, partito dalla panca e subentrato nella ripresa. Invece in fase avanzata confermato Di Cecco nel ruolo di attaccante esterno di destra, dopo la buona prova con il Varese, a sinistra invece spazio per Gatto, al centro Falcinelli. Tra le fila del Palermo assenti Stevanovic, Dybala e Sorrentino. Iachini si è affidato al 3-5-2 con coppia d’attacco formata da Hernandez e Belotti.

punizione-LancianoIL MATCHAl 9’ Gatto verticalizza in area Falcinelli che viene contrastato al momento del tiro da Terzi. Al 14’ punizione battuta per via centrale da Casarini, para Ujkani. Al 24’ la Virtus reclama un rigore per un presunto atterramento in area su Falcinelli. Al 45’ punizione di Buchel dalla destra, riceve lo stesso Falcinelli che da pochi passi si fa parare dall’estremo siciliano. Nella ripresa al 4’ il vantaggio del Palermo: sugli sviluppi di un corner battuto dalla destra Belotti di testa realizza. La rete è stata una doccia fredda per i rossoneri che con il passare dei minuti riprendono coraggio e si rendono protagonisti di un forcing finale che mette alle corde gli ospiti. Al 44’ un diagonale di Gatto non centra lo specchio della porta. Al 46’ De Col lancia dalla trequarti Falcinelli che di testa impegna Ujkani. Al 48’ arriva il pareggio della Virtus: sugli sviluppi di una punizione Casarini lancia in area Turchi che realizza.

LE VOCI DEGLI SPOGLIATOI:

fine-partita-di-Lanciano-PalermoMarco Baroni: “Noi abbiamo fatto la partita con grande determinazione e con il grande spirito di chi vuole fare la gara. Ci sono stati dei momenti in cui ho visto delle grandi perdite di tempo e mi sono un po’ innervosito a fine partita. Il Palermo è una squadra forte con dei giocatori forti. La mia squadra non ha qualità tecniche straordinarie però mette in campo un certo ritmo ed una certa pressione che hanno messo in difficoltà tante squadre. Io credo che il risultato finale sia per merito anche un po’ del Lanciano e non per demerito del Palermo. Ho visto 4-5 partite del Palermo prima di arrivare qua, è una squadra difficile da affrontare, con giocatori che sono in grado di cambiare il volto della gara e sa anche giocare molto bene, quindi se li abbiamo messi in difficoltà credo che sia più merito nostro. Quello che ci siamo conquistati in questo momento, l’abbiamo conquistato perché noi abbiamo nel dna lo spirito del sacrificio, della lotta, del venire al campo per cercare di migliorarsi. Se in campo non portassimo queste cose, tra noi e queste squadre non ci sarebbe partita. Finché i ragazzi durante la settimana portano questi tipi di prestazione, io credo che noi potremo pensare di arrivare il prima possibile alla salvezza.

punizione-PalermoL’esordio di Germano? Lui come caratteristiche è una mezz’ala, è un centrocampista, io gli ho chiesto un sacrificio, quello di lavorare nella fase difensiva, lo sta facendo con grande impegno e con grande dedizione, ha accettato la panchina, la tribuna, è stato ineccepibile nei comportamenti, una chance se la meritava, non avevo dubbi che facesse bene, quindi non mi ha stupito perché sapevo che avrebbe fatto una buona partita. Nel primo tempo noi abbiamo fatto bene perché siamo partiti molto offensivi. Poi è chiaro che prendere gol nel secondo tempo dopo pochi minuti, è un gol che avrebbe potuto buttare a terra qualsiasi squadra, tranne che per 10’ noi siamo rimasti equilibrati, abbiamo ricominciato pian piano a prendere campo e passando al 4-2-4 ho voluto dare il segnale alla squadra di crederci fino in fondo”.

tifosi-PalermoGiuseppe Iachini: “Nel primo tempo volevamo fare sicuramente un altro tipo di partita più veloci nel fraseggio, più giro nel possesso palla. Invece abbiamo sbagliato troppo e questo ha favorito le caratteristiche del Lanciano che è riuscito a ripartire. Non siamo stati bravi e svelti ad accelerare il nostro possesso palla, cosa che abbiamo fatto subito nel secondo tempo quando siamo stati più bravi e veloci a verticalizzare e ad andare n profondità ed abbiamo avuto più chance e su una di queste siamo andati in vantaggio. Siamo rimasti in partita, non abbiamo rischiato nulla, il nostro portiere non ha fatto una parata, è normale che ci doveva essere una reazione da parte del Lanciano. Quando è entrato Plasmati loro hanno cercato di saltare il nostro centrocampo, noi dovevamo essere bravi a non abbassarci troppo. Nonostante questo siamo stati in partita, peccato per quella situazione finale. Abbiamo subìto su mischia questo gol, ma se fossimo stati più attenti, avremmo portato a casa i tre punti senza aver rischiato nulla sapendo che il Lanciano è una buona squadra. Il calcio è fatto anche di questi episodi, noi dobbiamo crescere sotto questi aspetti. Dobbiamo essere più attenti a non creare situazioni di piazzati, dovevamo essere più esperti e più pratici. Però ci sta, l’avversario si è buttato con coraggio oltre la metà campo, negli spazi, sulle mischie, e può succedere che si può essere puniti, su queste cose ci lavoreremo. Il pari ci poteva stare, dispiace che sia stato un ultimo episodio a determinare il risultato finale”.

fischio-d'inizio-di-Lanciano-PalermoManuel Turchi: “Sul mio gol c’è stato un tocco di mano involontario perché il pallone mi è sbattuto prima sulla coscia e dopo mi è andato sulla mano. Sono onesto, non lo nego, ma credo che il tocco sia stato del tutto involontario. Chi non ha visto la partita potrebbe pensare che sia una beffa per il Palermo, ma non è proprio così perché loro hanno fatto un solo tiro in porta su palla inattiva, quindi il pareggio è stato più che meritato. Nel primo tempo noi abbiamo fatto un’ottima partita, loro hanno preso coraggio dopo il gol, il pallino del gioco lo abbiamo tenuto sempre noi. Siamo stati più cattivi nel primo tempo, poi nel secondo, dopo il gol, sembrava che era tutto più facile per loro, però il Lanciano ha una grossa dote che è quella di non mollare mai. L’arbitraggio? Dopo Trapani abbiamo parlato tra di noi ed è inevitabile pensare che gli arbitri ci abbiano preso un po’ sotto tiro, però il mister è stato molto bravo a farci capire che non ci dobbiamo creare alibi, noi andiamo avanti e dobbiamo pensare solo al nostro cammino che sta diventando costante. Non mi aspettavo un Palermo così rinunciatario, l’ho trovato spento più che altro, non mi ha fatto una grande inpressione, ma credo che dopo 17 partite ci sta trovare una giornata storta”.

scontro-di-giocoUmberto Germano: “Il mister la formazione la dice poco prima della partita, quindi ci fa stare sul pezzo fino all’ultimo. C’era un po’ di tensione perché era un po’ che non giocavo una partita, però sono rimasto tranquillo e fortunatamente è venuta fuori una buona prestazione. Sostituire il capitano non è sempre cosa facile, Mammarella è comunque un gran giocatore, poi io parto come centrocampista, poi quando sono arrivato il mister mi ha provato basso. Sicuramente il gol loro ci ha tirato un po’ giù perché loro non hanno creato niente. È venuto questo gol su palla inattiva e sicuramente anche noi nel secondo tempo siamo andati in campo un po’ spaesati, però fortunatamente è arrivato questo gol all’ultimo ed il pareggio per me è meritato. Nel secondo tempo sono stato un po’ più attento sui contrasti dato che ero stato ammonito, io parto da centrocampista e sono uno che di solito gli piace andare, ma nel secondo tempo sono rimasto un po’ in difesa. Noi siamo una buonissima squadra, ce la possiamo giocare con tutte”.

capitani-di-Lanciano-e-Palermo-a-centrocampoTABELLINO:

Virtus Lanciano: Sepe, De Col, Troest, Amenta, Minotti (19’ st Plasmati), Buchel (32’ st Turchi), Falcinelli, Di Cecco (27’ st Paghera), Germano, Gatto, Casarini A disposizione: Aridità, Aquilanti, Fofana, Vastola, Niclao, Ferrario Allenatore: Baroni

Palermo: Ujkani, Andelkovic, Munoz, Barreto (19’ st N’Goyi), Hernandez (28’ st Lafferty), Bolzoni, Morganella, Terzi, Bacinovic (1’ st Verre), Daprelà, Belotti A disposizione: Fulignati, Pisano, Milanovic, Di Gennaro, Troianiello, Lores Allenatore: Iachini

Arbitro: Pinzani (sezione di Empoli)

Assistenti: Avellano (sezione di Busto Arsizio) e De Meo (sezione di Foggia)

IV Uomo: Fiore (sezione di Barletta)

Reti: 4’ st Belotti, 48’ st Turchi

Ammoniti: Di Cecco e Germano (VL) Daprlà, Morganella e Verre (P)

Espulsi: nessuno

Recupero: 1 minuto nel primo tempo, 3 minuti nella ripresa

Angoli: 2-1

Spettatori 3.404.