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Vilma Claudio al Convegno Internazionale “L’Uomo Multidimensionale”

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MONTESILVANO – Il prossimo 23 aprile alle 21.15 la dott.ssa Vilma Claudio sarà relatrice al 31º Convegno Internazionale “L’Uomo Multidimensionale Oltre i confini della mente” che si terrà al Grand Hotel Adriatico di Montesilvano dal 23 fino al 26 di aprile.

L’intervento della dott.ssa dal nome “Come comunicare e percepire la presenza dei nostri cari defunti” verterà sul trauma del lutto grave. Tratterà del lutto come sentimento di profondo dolore che si prova per la perdita di una persona cara, quasi sempre un’esperienza traumatica. È un dolore che colpisce l’emotività, la corporeità, l’anima e lo spirito. Pensiamo a eventi improvvisi come la tragedia del crollo dell’hotel Rigopiano a Farindola nel 2017 o al più recente incendio di Crans-Montana presso Le Constellation, oppure alle giovani vittime del sabato sera e di femminicidio: sono tutti eventi luttuosi improvvisi, profondamente scioccanti e quasi impossibili da elaborare, neanche con il passare degli anni, se non trattati da professionisti adeguatamente preparati. Il dolore luttuoso genera uno smisurato senso di impotenza che paralizza. La ruminazione di questi pensieri porta alla depressione, all’isolamento sociale e il giudizio verso se stessi è così forte che può portare in alcuni casi anche al suicidio.

Superare il dolore del lutto è possibile attraverso la IADC che, sembrerebbe poter permettere, per la prima volta, con strumenti scientifici (non esoterici), un viaggio nell’oltre, cioè rendere possibile un vero e proprio ricongiungimento tra chi è rimasto in vita e chi ha superato la barriera della morte. È un vissuto in grado di cambiare la vita perché sembra metterci in contatto diretto (non mediato) con un’altra dimensione.

“La IADC ha al suo centro il passaggio del paziente da una situazione di estrema sofferenza che, ripresa in mano e rivissuta, permette di giungere a una sorta di liberazione, di rinascita interiore ed esteriore – spiega la dott.ssa Vilma Claudio – È una terapia che permette l’elaborazione di tutte le emozioni dolorose, basata su un’esperienza multisensoriale (visiva, uditiva, tattile olfattiva) di riconnessione con un caro estinto, sempre positiva e carica d’amore, che il paziente può vivere con l’aiuto di un professionista preparato.

In pratica, invece di incoraggiare il paziente all’accettazione del distacco e all’allontanamento dal legame emotivo con il defunto, la IADC fornisce una risoluzione psicologica attraverso l’esperienza profonda di “ricongiungimento” con l’estinto, un vissuto in grado di cambiare la vita.
Il senso d’amore e di connessione ininterrotta, che mantiene vivo il legame, tra paziente e defunto, viene ricostruito/ristabilito da un’esperienza che conferisce la sensazione di una nuova relazione con il proprio caro, diversa, ma soddisfacente e permanente, accompagnato dalla consapevolezza che il proprio caro sta bene e che è vicino.

La IADC è più efficace rispetto ad altri approcci terapeutici perché, invece di un forzare l’accettazione della separazione dal proprio caro che provoca un dolore insopportabile, essa ricrea la continuità del legame attraverso un vissuto che definirei quasi magico per quanto straordinario ed efficace.

Quindi, non una negazione della morte, ma una sua trasformazione. Il dolore luttuoso viene riorganizzato all’interno di una nuova relazione di riconnessione con il caro estinto, diversa, ma stabile e rassicurante”.

Vilma Claudio, eccellenza abruzzese, originaria di Roccamontepiano, è Psicologa/Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, Practitioner EMDR, esperta in neuropsicologia clinica e terapeuta IADC per elaborazione accelerata del lutto grave e complicato. È autrice di varie pubblicazioni scientifiche e partecipato a Convegni nazionali ed internazionali. Ha fatto molta ricerca nel campo del lutto grave e ha scritto un libro “Comunicare con i nostri defunti. Esperienze straordinarie” (Sugarco Edizioni, 2022).

Fra i prossimi appuntamenti della dott.ssa Vilma Claudio, quello come relatrice al convegno “Tempo-Ritmo-Pausa” nell’ambito di una serie di iniziative spirituali, scientifiche e artistiche nel Teatro di Martina Franca i prossimi 23 e 24 maggio.

Pubblicato da
Redazione Abruzzonews
Tags: Montesilvano

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