Lo dice il consigliere Adriano Tocco, intervenendo in merito alle polemiche a due giorni dallo sgombero delle palazzine Tillia e Viola di Montesilvano.
«L’operazione ha dato esecuzione all’ordinanza firmata dal sindaco Francesco Maragno che, ricordiamo, non era indirizzata alla comunità senegalese, ma ai 13 proprietari degli appartamenti che ora hanno il dovere di risolvere quelle criticità igienico – sanitarie e strutturali, accertate da Asl e Vigili del Fuoco da cui è scaturita la decisione del primo cittadino.
Non vi saranno certamente premi di cubatura per chi riqualificherà l’area e chi accusa l’Amministrazione di aver fatto tutto per avvantaggiare nuove costruzioni è disonesto intellettualmente. In questi giorni abbiamo potuto vedere diverse immagini che ritraggono le disumane condizioni nelle quali queste persone vivevano. Non era più tollerabile continuare a chiudere gli occhi di fronte a questa situazione che rappresentava un pericolo per l’incolumità degli stessi occupanti degli appartamenti e una situazione di disagio per i montesilvanesi».
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