
TERAMO – Nell’ambito delle iniziative dedicate al welfare universitario, alla prevenzione e alla promozione della salute, l’Università degli Studi di Teramo ha installato un distributore automatico di preservativi nell’anticamera del Poliambulatorio di Ateneo, nel Polo “G. D’Annunzio”. I dispositivi sono disponibili a prezzo agevolato, con l’obiettivo di garantire un accesso semplice, discreto e continuativo a strumenti fondamentali per la tutela della salute sessuale. Dopo una prima fase sperimentale, l’intenzione è quella di estendere progressivamente il servizio anche alle altre sedi universitarie.
Nuovi servizi per il benessere e l’inclusione nei campus UniTE
Parallelamente, sono stati installati e resi accessibili a tutta la comunità accademica sette distributori gratuiti di assorbenti nelle sedi dell’Ateneo: nel Campus “A. Saliceti” – con due punti nel Polo “G. D’Annunzio” e due nel Polo “S. Spaventa” – nel Campus di Medicina Veterinaria di Piano d’Accio e nelle sedi di Avezzano e Lanciano.
Un intervento pensato per facilitare l’accesso a prodotti essenziali per l’igiene personale e ridurre situazioni di disagio, contribuendo a rendere gli spazi universitari più inclusivi, accoglienti e attenti alle esigenze quotidiane di studentesse, studenti e personale.
Il servizio, completamente gratuito, richiede la collaborazione e il senso civico di tutta la comunità universitaria affinché possa essere garantito in modo efficace e continuativo.
«Il benessere delle nostre studentesse, dei nostri studenti e di tutta la comunità accademica – ha commentato il Magnifico Rettore, Professor Christian Corsi – rappresenta una priorità che l’Ateneo continua a perseguire attraverso interventi concreti. Con questa iniziativa promuoviamo attenzione alla salute, prevenzione e qualità della vita universitaria. Facilitare l’accesso ai contraccettivi significa fare cultura attiva della prevenzione, contrastare la diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili e tutelare la salute dei nostri giovani».
Sulla stessa linea il Professor Antonio Prencipe, Delegato di Ateneo al Placement e Student Experience, che sottolinea come «un’università moderna debba essere capace di intercettare anche le esigenze quotidiane delle persone che vivono i campus. Rendere disponibili servizi di questo tipo significa contribuire a costruire un ambiente inclusivo, accessibile e realmente attento al benessere della comunità universitaria».