LA CRONACA DELLA PARTITA
Per l’inizio della partita coach Rajola sceglie il consolidato quintetto composto da Caverni, Leonzio, Potì, Micevic e Capitanelli, con Big Cap a siglare i primi 4 punti di serata in casa Unibasket Amatori. Un parziale pescarese di 8-0, dopo l’iniziale schiacciata di Mitt, fissa il punteggio dopo 3’30’ di gioco quando il coach ospite chiama il timeout per spezzare l’inerzia favorevole ai paladini del Pala Aterno Gas&Power. E l’intento trova pieno compimento perché in meno di 2’ Civitanova accorcia sino al -1 (10-9), facendo sentire il fiato sul collo a Caverni e compagni, e poi grazie ad una tripla di Andreani realizza il sorpasso 1’ dopo (10-12). Stavolta è coach Rajola a chiedere il minuto di sospensione, per rimettere a posto ciò che si era inceppato nei meccanismi dei suoi, ma una tripla di Felicioni ed un gioco da tre punti di Amoroso, una volta tornati in campo i 10 contendenti, ampliano il gap (10-18). Il tecnico di casa rimodella completamente lo starting five: in rapida successione, infatti, Serafini, Pedrazzani, Gay e Carpanzano rilevano Micevic, Big Cap, Caverni e Leonzio (che poi darà il cambio a Potì). Dall’arco Amoroso continua a bombardare il canestro pescarese e a 1’ da fine tempino le distanze tra le due squadre diventano di 10 punti (14-24). L’ultimo giro di orologio regala 4 punti Amatori e 0 degli ospiti e dunque si tornerà in campo sul punteggio di 18-24.
L’inizio del secondo quarto lascia intravedere la buona intesa dei due nuovi, Gay e Pedrazzani, con i compagni ma non il convinto tentativo di rimonta di Pescara, che dopo 3’30’’ si ritrova sotto di 10 punti (24-34). La difesa di Civitanova costringe Carpanzano e soci a giocare troppo spesso sul limite dei 24’’ e a non prendere quasi mai la migliore scelta possibile in attacco, rendendo complicato anche il secondo tempino che si chiude comunque con Pescara sotto di appena 4 lunghezze (33-37). Negative le percentuali dall’arco dei 6.75 per i padroni di casa con un 1/15 del tutto indicativo.
Dopo l’intervallo lungo, coach Rajola opta per un quintetto composto da Caverni, Carpanzano, Potì, Micevic e Capitanelli per dare inizio al terzo parziale. Civitanova continua a tirare dalla lunga distanza con buone percentuali (a fine primo tempo la statistica riportava il 47%) e a difendere con raddoppi costanti e Pescara per 5’ non riesce a trovare il bandolo di una matassa ben più ingarbugliata del previsto. L’energia di Serafini, la concretezza di Caverni e Big Cap ed una tripla di Leonzio riportano l’Amatori a -2 con 3’ ancora da giocare (46-48) ed un giro d’orologio dopo una bomba dello stesos Caverni completa l’agognato sorpasso (49-48). Ma Amoroso è on fire e riporta avanti i suoi, che chiudono il quarto avanti di 2 perché al canestro di Serafini risponde una bomba di Burini a fissare il punteggio sul 53-55.
Gli ultimi 10’ si preannunciano dunque di accesa battaglia. É ancora Serafini a riportare subito il match in parità ed una nuova tripla di Leonzio porta finalmente avanti di 3 Pescara. Civitanova non ci sta, non si scompone e continua a praticare il suo basket fatto di intensità ed aggressività e con una bomba di Burini ritrova la parità (60-60) dopo 3’30’’. É ancora Michele Caverni dai 6.75 a ricacciare avanti l’Amatori, che non perderà più il controllo della gara nonostante gli strenui tentativi dei marchigiani, davvero indomiti. Sul finale di partita la squadra del presidente Di Fabio prova a dilagare toccando anche un vantaggio di 14 punti. Nel finale c’è spazio per tutti i componenti del roster, anche i più giovani, e alla sirena il punteggio di 82-69 premia gli sforzi dei padroni di casa che lanciano così il volatone in vista del miglior piazzamento possibile in vista dei playoff.
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