ROMA – La Maratona dell’Udito approda a Montecitorio con un evento nazionale promosso da Udito Italia, realtà pescarese impegnata nella sensibilizzazione e nella prevenzione dei disturbi uditivi. L’iniziativa si inserisce nel programma della Giornata Mondiale dell’Udito 2026, che quest’anno l’Organizzazione Mondiale della Sanità dedica alla salute uditiva di bambini e adolescenti.
Secondo i dati dell’OMS, sono circa 90 milioni i giovani tra i 5 e i 19 anni che convivono con una perdita uditiva. Una condizione spesso non diagnosticata in tempo, con conseguenze sullo sviluppo del linguaggio, sull’apprendimento, sulla partecipazione sociale e sulle opportunità future. Da questa urgenza nasce l’Agenda condivisa per lo screening uditivo nelle scuole, proposta da Udito Italia come impegno concreto che coinvolge istituzioni, sistema sanitario, mondo educativo e società civile.
L’evento, moderato dal direttore del Centro Luca Telese, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e professionisti del settore. Ospite d’onore è stato Paolo Fresu, tra i più autorevoli musicisti italiani a livello internazionale, che ha sottolineato come l’ascolto sia «non solo il fondamento dell’esperienza musicale, ma anche un elemento essenziale di prevenzione e consapevolezza per la salute».
La Maratona dell’Udito si conferma così un appuntamento centrale nel percorso di sensibilizzazione nazionale, con l’obiettivo di promuovere diagnosi precoce, inclusione e tutela del benessere uditivo delle nuove generazioni.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X