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Triathlon, Iannarilli: “Ora siamo pronti, consapevoli di potercela giocare”

da Redazione

iannarilli team

Poco più di una settimana al via della storica impresa di Emanuele Iannarilli che proverà a conquistare il record del mondo di cross triathlon dal 19 giugno al 18 luglio a Scanno

SCANNO – La distanza che separa Roma da Amsterdam (1275 km) per un dislivello pari a quasi 6 volte l’Everest (52.000 mt) e un dispendio energetico massimo (circa 4500 Kcal al giorno): sono le sfide che Emanuele Iannarilli, atleta endurance con all’attivo partecipazioni a gare internazionali (molte delle quali del circuito XTERRA) affronterà nel suo 30for30, il tentativo di record del mondo di cross triathlon. Manca poco più di una settimana a questa impresa mai provata prima sulla quale Emanuele cercherà di mettere la firma e che prenderà il via il prossimo 19 giugno per concludersi il 18 luglio, sulle rive del Lago di Scanno, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Nuoto, corsa e mountain bike sono le tre discipline che contraddistinguono il triathlon, ma basta aggiungere salite decisamente impegnative per trasformarlo nel cross triathlon, una delle discipline più dure al mondo, resa particolarmente nota da XTERRA, il circuito di gare internazionale più famoso che a Scanno, da 7 anni, porta la sua tappa più difficile. E sarà proprio l’XTERRA Lake Scanno il percorso con il quale si sfiderà Emanuele Iannarilli, non una, come durante la tappa italiana, bensì 30 volte di seguito, percorrendo ogni giorno 1.5 km a nuoto nelle acque che del lago, 30 km di corsa e 11 km in bici arrampicandosi tra pendii, boschi e perfino lungo le scalinate e le strette stradine del borgo.

Quando alla fine della scorsa estate Emanuele ha deciso di mettersi in gioco, non pensava di dover affrontare una sfida nella sfida, quella di ricostruire tutto il piano di allenamento e adattarsi ad una preparazione casalinga: “8 marzo-8 giugno, tre mesi in cui il team del 30 for 30 è passato dalla quasi disperazione per la chiusura causa Covid all’euforia per la possibilità di poter portare a termine mesi e mesi di preparazione e sacrifici. Il giorno in cui sembrava che il mondo fosse davvero agli sgoccioli mi sono detto che se ci fosse stata anche solo una possibilità di arrivare alla fine, o comunque di tentare il record, io l’avrei sfruttata. Ovviamente, il lockdown ci ha costretto a ripensare tutto il percorso di preparazione inventandoci davvero modi nuovi per simulare ciò di cui avevo bisogno. – racconta Emanuele – Ora siamo pronti, consapevoli di potercela giocare e consapevoli che dovremmo stringere i denti più del previsto a causa degli ostacoli affrontati durante la preparazione. Ma l’adrenalina è al top.”

Nel piccolo e suggestivo borgo, sulle rive di un lago “a forma di cuore”, il “villaggio” è già pronto per accogliere il team del 30for30 e gli ospiti che ogni giorno si alterneranno per accompagnare Emanuele Iannarilli nella sua avventura, raccontando la giornata, aneddoti, difficoltà e successi live sui canali social dedicati. Sempre live su Facebook e Instagram ogni giorno all’alba, prima di ogni partenza, sarà lo stesso Emanuele a dare il via alla sua gara.Tra gli “invitati” nell’area stampa, che sarà sanificata ad ogni cambio, ci saranno alcuni tra gli atleti italiani della categoria Elite, che approfitteranno del circuito già preparato per sedute di allenamento a turno.

Ma il 30for30 non è solo l’occasione per vivere dal vivo l’emozione che accompagna il tentativo di record del mondo di Emanuele (il percorso sarà completamente segnalato e avrà dei punti di osservazione attrezzati grazie alla collaborazione dello staff di XTERRA Italy e MTB Scanno), è anche un motivo in più per scoprire e godersi uno dei borghi abruzzesi più noti del mondo, immortalato anche da Henry Cartier-Bresson. Le sue case e strade di pietra, che si arrampicano sulla montagna, sembrano sospese nel tempo, affacciate sulla Valle del Sagittario e sul Lago di Scanno immerso nella splendida fauna e flora abruzzese.

Riaperte dal XX maggio, le strutture ricettive della località, molte delle quali partner dell’evento e di XTERRA Italy, sono state sanificate e nel rispetto delle vigenti norme anti-COVID, con igienizzazione e lavaggio della biancheria quotidiani (?) e distribuzione di mascherine e disinfettanti.

In stile liberty o all’interno di antiche dimore o di storiche case rurali in pietra, tutte sono dotate di ogni confort e ognuna accoglie i visitatori con la tradizionale atmosfera famigliare del piccolo borgo. Dall’Hotel Garnì Millepini, una struttura dallo stile tipico della montagna dolomitica, ai piedi di una pineta secolare, al Bed & Breakfast Il Palazzo, situato nel centro storico dell’abitato di Scanno, nel piano nobile di Casa Parente, un palazzo della seconda metà del settecento, ampliato ed abbellito alla fine del XIX secolo. E ancora l’Albergo Miramonti, una struttura moderna con Centro Benessere, o la bellissima villa liberty degli anni ’30 che ospita l’Hotel Roma, fino all’Hotel Nilde, appena fuori dal centro storico. Lasciarsi coccolare da una di queste strutture è il modo migliore per godersi appieno l’ospitalità locale e la passione con la quale l’intero paese vive l’annuale tappa di XTERRA Italy, annullata causa covid ma ben sostituita dall’incredibile sfida di Emanuele Iannarilli.

“Quello che andrò a tentare, insieme al team, è qualcosa che a tanti sfugge dall’immaginario. 30 giorni sono un periodo molto lungo per uno sforzo come quello che richiede l’XTERRA Italy Lake Scanno. Tanti mi chiedono quanto dipenderà del fisico e quanto dalla testa. L’Endurance è prima di tutto testa, poi cuore, poi fisico. Ci vediamo a Scanno”!

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