
ROSETO DEGLI ABRUZZI – Transumare Fest torna e cambia pelle. La terza edizione, intitolata La Metamorfosi, conferma la vocazione del festival a superare i confini dei generi e a intrecciare musica, territorio e comunità. Dal 19 al 22 agosto Roseto degli Abruzzi accoglierà un programma ricco di artisti italiani e internazionali, con una line-up che attraversa elettronica, rap, pop, jazz, funk e sperimentazione.
A inaugurare simbolicamente il percorso sarà, come ogni anno, un evento speciale: I Cani si esibiranno l’1 agosto allo Stadio Fonte dell’Olmo per il secondo appuntamento di Transumare nello Spazio, il format che estende il festival oltre le sue date centrali. Un ritorno molto atteso: l’ultima esibizione del progetto di Niccolò Contessa in Abruzzo risale al 2016.
La line-up giorno per giorno
Mercoledì 19 agosto
Apre il festival Dutch Nazari, cantautorapper tra i più originali della scena italiana. Con lui svegliaginevra, fresca del nuovo album, gli Atabasca con il loro funk cinematografico, l’elettronica raffinata di Kyoto, il collettivo techno Thanks Mate e il debutto dei Laca Collective, sette musicisti tra prog, funk, hip-hop e jazz.
Giovedì 20 agosto
Protagonista della seconda serata sarà Tutti Fenomeni, che porterà dal vivo il nuovo album Lunedì. Sul palco anche il supergruppo Si! Boom! Voilà!, i londinesi Paranoid London, il producer giapponese Soichi Terada, il trio Irossa e il cantautore napoletano Sano.
Venerdì 21 agosto
La terza giornata è affidata a MACE, tra i producer più influenti della musica italiana contemporanea. Con lui il pioniere dell’electro hip-hop The Egyptian Lover, i brasiliani Selton, il songwriter Giovanni Ti Amo, la voce neo-soul di Arya e il duo spagnolo Spammerheads.
Sabato 22 agosto
Gran finale con Giorgio Poi, che si esibirà in uno speciale set con archi al tramonto. Sul palco anche faccianuvola, il duo svedese Deki Alem, il back to back di Nicky Macha e Gabbs, il bedroom pop di Marcello Newman e la cantautrice Zoe.
La visione: un festival che evolve senza perdere le radici
«La Metamorfosi non è solo un titolo, ma un modo di essere», spiega Flavia Trifiletti, co-founder del festival. La line-up 2026 amplia la geografia musicale del progetto, accogliendo artisti da quasi tutti i continenti e linguaggi diversi. Allo stesso tempo, il festival continua a lavorare sull’esperienza del pubblico: il day 0 sarà a offerta libera, parte del ricavato sarà destinato a un’associazione benefica e Transumare nello Spazio porterà il festival anche fuori regione.
Sul fronte della sostenibilità, l’edizione 2026 sarà Plastic Free, con l’eliminazione totale della plastica. Si rafforza inoltre la collaborazione con Wegoo, che affiancherà al car sharing un sistema di navette dedicate per ridurre l’impatto ambientale. Prosegue anche il progetto Sintonie, dedicato all’accessibilità nei contesti culturali.
Il direttore artistico Nicola Di Sante sottolinea come la metamorfosi sia parte dell’identità stessa del festival: «Transumare è una creatura viva: cresce, cambia forma, si trasforma attraverso le persone che lo attraversano. Ma alcune radici restano: la spiaggia, il territorio, i valori che ci hanno dato vita».
Cos’è Transumare Fest
Nato dall’Associazione di Promozione Sociale Rosangeles, Transumare Fest si è affermato come uno degli appuntamenti culturali emergenti dell’estate italiana. Il nome richiama il movimento, l’attraversamento, la tradizione della transumanza reinterpretata in chiave contemporanea. Accanto ai concerti, il festival propone trekking, esperienze gastronomiche, pratiche di benessere e attività che mettono in relazione pubblico e territorio.