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TPL Abruzzo, OR.S.A. proclama sciopero di 24 ore il 6 febbraio

OR.S.A. Trasporti denuncia gravi criticità nel TPL abruzzese e proclama uno sciopero di 24 ore il 6 febbraio 2026

da Marina Denegri

or.s.a tpl abruzzo

REGIONE – La Segreteria Regionale OR.S.A. Trasporti lancia un nuovo allarme sullo stato del Trasporto Pubblico Locale abruzzese e proclama uno sciopero di 24 ore per il 6 febbraio 2026 in TUA S.p.A. Il Segretario Regionale Alex Orlandi denuncia gravi inadempienze contrattuali, uso massiccio delle subconcessioni e scelte aziendali orientate esclusivamente al taglio dei costi, con pesanti ripercussioni sui lavoratori: trasferimenti forzati a centinaia di chilometri, chiusura di sedi storiche, aumento dei costi personali e un carico psicofisico ormai insostenibile.

Secondo OR.S.A., anche i cittadini subiscono quotidianamente gli effetti di questa gestione, tra disservizi, minore affidabilità e un evidente peggioramento della qualità del servizio. A questo si aggiunge l’emergenza dell’evasione tariffaria, che nel TPL abruzzese raggiunge livelli stimati tra l’80 e il 90%, con perdite milionarie e nessuna strategia efficace di contrasto da parte dell’azienda o della politica regionale.

Il sindacato critica inoltre gli aumenti retributivi destinati alla dirigenza mentre il personale operativo affronta sacrifici crescenti e rischi occupazionali. La disdetta unilaterale degli accordi di secondo livello viene definita un ulteriore segnale di chiusura e mancanza di dialogo.

Lo sciopero del 6 febbraio viene presentato come un atto necessario per difendere un servizio pubblico essenziale, la dignità dei lavoratori e il diritto dei cittadini a un TPL efficiente e sicuro. OR.S.A. chiede un intervento immediato della Regione Abruzzo, accusata di assenza e silenzio su una crisi che rischia di compromettere definitivamente il futuro del trasporto pubblico locale.