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Teramo, “Vola alto: incontriamoci in Biblioteca”

da Redazione Abruzzonews

Vola alto: incontriamoci in Biblioteca. Un cartellone di iniziative per la DelficoUn cartellone di iniziative per la Delfico. Letteratura, cinema, teatro, conferenze ma anche laboratori di alfabetizzazione digitale. E al piano terra di Palazzo Delfico aprirà una libreria Mondadori

TERAMO – “Vola alto. Incontriamoci in Biblioteca.” Una cartolina con un Qrcode a sottolineare lo sguardo verso quelle tecnologie digitali che la Delfico per prima ha utilizzato – adottando la microfilmatura già negli anni ’90 e poi aderendo al Polo nazionale SBN per la consultazione on line – e che si combinano in maniera armoniosa con gli antichi manoscritti e i preziosi volumi del suo vasto patrimonio librario.

Così la biblioteca presenta e rilancia il suo ruolo sul territorio con un “cartellone” di iniziative che a partire da questo mese andrà avanti fino luglio del 2016.

Non sarà nelle nostre funzioni fondamentali ma certamente la Delfico non può essere spostata fisicamente – ha chiarito stamattina Renzo Di Sabatino – rimane a Teramo e rimane centrale il suo ruolo nel tessuto sociale. Alla Regione chiederemo di continuare a curarne la gestione e comunque è chiaro che va aperta una trattativa perché il patrimonio, artistico, culturale e immobiliare della Delfico è davvero notevole sotto il profilo economico: vale molto, molto di più dei soli costi del personale che l’ente regionale coprirebbe”.

Letteratura, cinema, teatro, conferenze ma anche laboratori di alfabetizzazione digitale e di programmazione per i più giovani e gli anziani in collaborazione con giovani maker:

“La Delfico– ha sottolineato Nadia Di Luzio, responsabile della Delfico– conferma la sua natura di soggetto motore di dinamiche culturali oltre che di istituzione di servizio, apriamo i nostri spazi anche a un pubblico non tradizionale grazie ad una serie di collaborazioni con risorse del territorio. Le manifestazioni del cartellone coinvolgono autori ed editori, librerie, biblioteche, associazioni, protagonisti e operatori della cultura, con un proficuo scambio di esperienze ed un approccio ai diversi linguaggi: dalla letteratura all’arte, al cinema, alla musica”.

La finalità non è solo quella di comunicare il proprio patrimonio ma anche quella di mettere in relazione temi e curiosità legate al contemporaneo. Rimangono centrali, da un punto di vista della didattica, le visite guidate come primo contatto con l’immenso archivio del libro, espressione della cultura nazionale: visite che offrono la possibilità di visionare rassegne di opere rare e preziose. Destinate a tutti e gratuite, le visite sono rivolte in particolare agli studenti delle scuole superiori per far conoscere la struttura della Biblioteca (sale di lettura, opere d’arte, volumi del cinquecentento) e la sua storia, i principali fondi antichi e moderni con l’illustrazione di alcuni testi preziosi, l’organizzazione ed il funzionamento.

Durante la conferenza stampa, ieri mattina, è arrivata in diretta la notizia dell’aggiudicazione del bando per l’affitto dei locali al piano terra di palazzo

Delfico, quelli che affacciano su via Carducci e che per anni hanno ospitato l’ufficio turistico. I locali saranno affittati – per 27 mila e 600 euro l’anno – ad una società che gestisce i punti vendita Mondadori. “Ancora libri – ha commentato Di Sabatino – una notizia che ci fa molto piacere perché rafforza la caratterizzazione di palazzo Delfico quale punto di riferimento per i libri e la lettura e che comunque rappresenta un bel segnale anche la città: si vede che c’è chi torna ad investire”.