TERAMO – Si è svolto questa mattina in Comune un incontro dedicato alla situazione del campo da rugby, convocato dal Sindaco Gianguido D’Alberto insieme all’Assessore allo Sport Anastasia Liouras e all’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Di Marcantonio. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti delle tre società cittadine: Ilene Vetrini (Teramo Rugby Femminile 2009), Luigi Di Felice (Petrut Rugby ASD) e Giuseppe Di Nicola (Amatori Rugby Teramo 1976). Presente in videocollegamento anche il rugbista teramano Marco Riccioni, atleta di livello internazionale.
L’obiettivo del confronto è stato quello di individuare una soluzione transitoria che consenta alle società di proseguire l’attività sportiva durante la fase che precede la riqualificazione dell’ex stadio comunale, destinato a diventare una struttura polivalente e futura casa del rugby teramano grazie ai fondi del programma Sport e Periferie.
Durante l’incontro sono state analizzate diverse proposte, valutando campi alternativi in grado di rispondere alle esigenze delle squadre, tenendo conto di elementi come dimensioni dell’impianto, collegamenti del trasporto pubblico e eventuale condivisione con altre discipline. Amministrazione e società hanno concordato di aggiornarsi alla prossima settimana per approfondire ogni aspetto e arrivare a una decisione condivisa.
«È stato un incontro particolarmente proficuo – ha dichiarato il Sindaco D’Alberto – che conferma la volontà dell’Amministrazione di trovare una soluzione adeguata alle esigenze del rugby cittadino in questa fase transitoria. La futura casa del rugby è già individuata, ma oggi serve una struttura che possa ospitare le società fino all’avvio dei lavori».
L’Assessore Liouras ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione: «L’obiettivo è non lasciare il rugby senza campo nemmeno un giorno. Stiamo lavorando insieme alle società per una soluzione temporanea che sia realmente funzionale».
Sulla stessa linea l’Assessore Di Marcantonio: «Le risorse stanziate in bilancio ci permetteranno di affrontare questa fase nel modo più opportuno. Continueremo a collaborare con le società, che rappresentano un presidio fondamentale per il territorio e per la crescita dei giovani».
Il percorso proseguirà nei prossimi giorni con un nuovo tavolo tecnico, per arrivare a una soluzione concreta e condivisa.