Home » Attualità » Teramo, inaugurata la residenza universitaria da 111 posti letto

Teramo, inaugurata la residenza universitaria da 111 posti letto

Inaugurato Housing Studi Hub con 111 posti letto e tariffe agevolate. Previsti altri 253 alloggi nei prossimi anni

da Marina Denegri
Housing Hub Study

Housing Hub Study – Foto Regione Abruzzo

TERAMO – Nuovi alloggi per gli studenti universitari e un importante investimento sul diritto allo studio. È stata inaugurata a Teramo la residenza universitaria Housing Studi Hub, struttura privata convenzionata con l’Adsu che mette a disposizione 111 posti letto realizzati grazie ai fondi del Pnrr.

All’inaugurazione ha partecipato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che ha sottolineato come garantire agli studenti spazi adeguati dove vivere e studiare rappresenti un investimento strategico per il futuro delle città universitarie e per la crescita del sistema formativo regionale.

La nuova struttura rappresenta un passo significativo per il potenziamento dell’offerta abitativa destinata agli universitari. La direttrice generale dell’Adsu ha ricordato che si tratta della prima residenza universitaria inaugurata a Teramo, mentre la presidente del Consiglio di amministrazione dell’Azienda ha annunciato l’obiettivo di incrementare ulteriormente la disponibilità con altri 253 posti letto nei prossimi due anni.

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda i costi degli alloggi. Le camere vengono infatti offerte a tariffe calmierate, con prezzi inferiori del 15% rispetto al mercato. Inoltre, il 30% dei posti disponibili, pari a 34 camere, è riservato a condizioni economiche ancora più vantaggiose, nell’ottica di favorire l’accesso agli studi universitari.

Dopo il taglio del nastro, la delegazione istituzionale ha effettuato un sopralluogo nel cantiere della futura residenza universitaria pubblica di proprietà dell’Adsu, in viale Crucioli, un intervento finanziato con fondi statali che andrà a rafforzare ulteriormente il sistema dell’accoglienza studentesca cittadina.

Nel corso della visita è stata ribadita la necessità di ampliare l’offerta di posti letto per sostenere la crescita dell’Università di Teramo e rispondere alle esigenze degli studenti fuori sede, combinando gli investimenti pubblici con quelli privati.

All’iniziativa hanno partecipato anche il sindaco di Teramo, il prefetto, rappresentanti della Regione Abruzzo, dell’Adsu, del Ministero dell’Università e della Ricerca e dell’Andisu. Proprio l’associazione nazionale per il diritto allo studio universitario ha scelto Teramo per ospitare, per la prima volta, una riunione del proprio Consiglio nazionale.