
TERAMO – Il Comune di Teramo ha avviato la procedura di ricognizione dei danni causati dall’eccezionale grandinata che il 21 luglio 2026 ha colpito diversi territori della provincia, compreso il capoluogo. L’iniziativa, formalizzata attraverso un avviso pubblico dell’Area Lavori Pubblici – Settore Manutenzione del Patrimonio, segue la richiesta alla Regione Abruzzo del riconoscimento dello stato di emergenza e calamità naturale, deliberata dalla Giunta comunale il 22 luglio.
La raccolta delle segnalazioni ha finalità esclusivamente ricognitive, utile al censimento dei danni e alla successiva perimetrazione delle aree colpite. Non costituisce quindi un riconoscimento automatico di contributi o risarcimenti, ma rappresenta il primo passo per l’eventuale attivazione di misure di sostegno da parte degli enti competenti.
Possono presentare domanda i residenti che abbiano subito danni a beni mobili o immobili e i titolari di attività economiche e produttive che abbiano riportato danni a strutture, impianti, attrezzature o scorte. La segnalazione deve essere compilata esclusivamente tramite il modulo allegato all’avviso, disponibile anche sul sito istituzionale del Comune. Alla domanda vanno allegate copia del documento di identità, documentazione fotografica, una descrizione dei danni con importi stimati, eventuale documentazione contabile e assicurativa.
Le aziende agricole, oltre a inviare la documentazione al Comune per la sola finalità ricognitiva, dovranno trasmettere la segnalazione anche al Servizio Territoriale Agricoltura (STA) tramite la modulistica regionale dedicata.
Le domande devono essere inviate entro il 12 agosto 2026 via PEC, raccomandata A/R o consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo. L’avviso specifica che saranno considerati esclusivamente i danni direttamente collegati all’evento meteorologico e non coperti da polizze assicurative.
Per informazioni è possibile rivolgersi all’Area Lavori Pubblici, nella sede di via De Benedictis, contattando la dott.ssa Valentina Di Furia. Il dirigente, ing. Pierluigi Manetta, sottolinea l’importanza della collaborazione dei cittadini per una ricognizione accurata, indispensabile per attivare eventuali misure di supporto.
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