MONTESILVANO (PE) – Nel pomeriggio di ieri nei pressi di Corso Umberto a Montesilvano, il personale di questa Compagnia Carabinieri traeva in arresto in flagranza del reato di furto aggravato in abitazione in concorso: F. G., classe 1989, domicialiata in provincia di Teramo, pregiudicata; D. G., classe 1991, residente nel teramano, pregiudicata.
Quattro persone (tre donne ed un uomo), bussavano alla porta di un’anziana donna convivente con il proprio figlio invalido al 100%, qualificandosi come appartenenti al Comune di Montesilvano e privi di alcun documento o tesserino di riconoscimento. Alla donna veniva prospettato un fantomatico controllo all’interno dell’abitazione. La donna, in buona fede, faceva entrare in casa i quattro malfattori.
Nota: la donna ritornava in possesso dei suoi averi e ringraziava i militari a tal punto da voler donare loro una parte dei suoi risparmi, ovviamente rifiutati dagli operanti. Le indagini proseguono per il rintraccio degli altri due soggetti.
ALCUNI CONSIGLI UTILI PER LA PREVENZIONE DEI FURTI:
– non bisogna fidarsi delle apparenze
– il ladro, il truffatore per farsi aprire la porta ed introdursi nelle vostre case può presentarsi in diversi modi. Spesso è una persona distinta, elegante e particolarmente gentile. Dice di essere un funzionario o un impiegato delle poste, di un ente di beneficenza, dell’INPS, o un addetto delle società di erogazione di servizi come luce, acqua, gas, etc. e talvolta un appartenente alle forze dell’ordine
– vivere in una casa “tranquilla” rappresenta il desiderio di tutti ed alcuni semplici accorgimenti possono renderla maggiormente sicura
– è necessario tener presente che i ladri in genere agiscono ove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti: ad esempio, un alloggio momentaneamente disabitato
– un ruolo fondamentale assume altresì la reciproca collaborazione tra i vicini di casa in modo che vi sia sempre qualcuno in grado di tener d’occhio le vostre abitazioni
a fattor comune:
– ricordate di chiudere il portone d’accesso al palazzo
– non aprite il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato
– installate dei dispositivi antifurto, collegati possibilmente con i numeri di emergenza (è un servizio gratuito). Non informate nessuno del tipo di apparecchiature di cui vi siete dotati né della disponibilità di eventuali casseforti
– conservate i documenti personali nella cassaforte o in un altro luogo sicuro
– fatevi installare, ad esempio, una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza. aumentate, se possibile, le difese passive e di sicurezza. Anche l’installazione di videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso è un accorgimento utile. Accertatevi che la chiave non sia facilmente duplicabile.
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