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Fine dell’emergenza idrica, ACA guarda al futuro

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PESCARA – Cala il sipario su una delle emergenze idriche più complesse degli ultimi anni. ACA S.p.A. annuncia il ritorno alla piena normalità su tutto il territorio servito e traccia un bilancio degli interventi messi in campo durante i giorni di chiusura, segnati da disagi diffusi ma anche da un lavoro tecnico e organizzativo senza precedenti.

«È stato un intervento straordinario per dimensioni e complessità» sottolinea la presidente Giovanna Brandelli, ricordando il coinvolgimento di centinaia di migliaia di cittadini e di squadre operative impegnate giorno e notte. «Il sistema ha retto e abbiamo posto le basi per un servizio più efficiente. Ora è fondamentale evitare sprechi e utilizzare l’acqua con responsabilità».

Brandelli evidenzia anche un aspetto cruciale emerso durante l’emergenza: la gestione dell’informazione. «Un post non verificato può condizionare più di tanti messaggi istituzionali. L’“effetto stantuffo”, con la chiusura delle autoclavi, ha rallentato la stabilizzazione della rete. Questa esperienza ci ha insegnato che la comunicazione deve essere rapida, ma soprattutto attendibile e tecnicamente fondata».

Per la prima volta ACA ha operato con un gruppo di lavoro integrato composto da tecnici, amministratori e professionisti della comunicazione, garantendo aggiornamenti costanti e un presidio continuo del territorio.

Interventi, monitoraggi e autobotti: il lavoro sul campo

Durante l’emergenza, ACA ha:

  • operato senza sosta sulla rete e sulle infrastrutture;
  • monitorato la qualità dell’acqua in collaborazione con le ASL;
  • attivato e distribuito autobotti in tutti i comuni coinvolti;
  • fornito comunicazioni puntuali alla cittadinanza;
  • affrontato criticità strutturali migliorando l’efficienza complessiva del sistema.

Un impegno che, secondo l’azienda, ha già prodotto risultati in termini di riduzione delle perdite e maggiore affidabilità della rete.

I ringraziamenti e la nuova fase

«Un grazie sincero alle ASL di Pescara, Teramo e Lanciano-Vasto-Chieti, all’ARPA, alle Prefetture, ai sindaci, alle forze dell’ordine e ai cittadini» aggiunge Brandelli. «La collaborazione è stata fondamentale».

Il direttore generale Marco Santedicola rivolge un pensiero alle squadre operative: «Hanno lavorato giorno e notte con professionalità e senso di responsabilità. Oggi restituiamo un servizio più sicuro ed efficiente. Si apre una nuova fase: continueremo a investire per un sistema idrico moderno e resiliente».

Autobotti ancora attive a Pescara

Per garantire un rientro graduale alla normalità, ACA manterrà attive fino a domani le autobotti fisse a Pescara, posizionate in:

  • Piazza Italia
  • Piazza Duca degli Abruzzi
  • Parcheggio Antistadio
  • Largo Madonna dei Sette Dolori
  • Via San Luigi Orione

Una chiusura d’emergenza che diventa punto di ripartenza: ACA guarda avanti, con l’obiettivo di costruire una rete idrica più solida, efficiente e sostenibile per il futuro del territorio.

Pubblicato da
Redazione Abruzzonews

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