Regione Abruzzo

Stabilizzazioni Asl Abruzzo: prorogato al 2026 il termine per maturare i requisiti

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REGIONE – La Giunta regionale dell’Abruzzo ha approvato, su proposta dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì (nella foto), la delibera che proroga al 31 dicembre 2026 il termine utile per maturare i requisiti necessari all’accesso alle procedure di stabilizzazione del personale assunto a tempo determinato nelle Asl. Una decisione che estende di un anno la scadenza prevista e che si inserisce nel percorso avviato negli ultimi anni per ridurre in modo strutturale il ricorso al precariato nel sistema sanitario regionale.

Verì ha ricordato come la stabilizzazione del personale sia stata una delle priorità sin dal suo insediamento nel 2019, sottolineando l’importanza di garantire condizioni lavorative stabili a chi opera quotidianamente nei servizi sanitari. «Ridurre il ricorso ai contratti a termine e alle forme di lavoro flessibile è un dovere istituzionale – ha affermato – perché parliamo di professionisti che assicurano un servizio essenziale ai cittadini e che meritano una base solida su cui costruire la propria vita personale e familiare».

Il provvedimento recepisce le modifiche normative introdotte a livello statale e conferma le linee guida regionali già approvate nel 2024: i 18 mesi di anzianità di servizio, anche non continuativi, dovranno essere maturati nel periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2026. Una finestra temporale più ampia che consentirà anche a chi ha avuto rapporti di lavoro discontinui di accedere alle procedure di stabilizzazione, che saranno gestite dalle singole Asl in base ai rispettivi piani di fabbisogno e ai tetti di spesa disponibili.

La normativa nazionale stabilisce inoltre che i posti copribili tramite stabilizzazione non possano superare il 50% del fabbisogno complessivo; la restante quota sarà assegnata attraverso le ordinarie procedure di reclutamento. Verì ha ricordato come, negli anni, la Regione abbia sollecitato e ottenuto modifiche legislative fondamentali per evitare che la spesa del personale venisse assimilata a quella per beni e servizi, una visione che – ha ribadito – non riconosceva la dignità professionale dei lavoratori.

Il percorso avviato ha già prodotto risultati significativi: tra il 2019 e il 2025 sono stati 1331 i dipendenti stabilizzati nelle Asl abruzzesi, su un totale di circa 7mila assunzioni effettuate nello stesso periodo. Parallelamente, la spesa complessiva per il personale del servizio sanitario regionale è cresciuta dai 669 milioni di euro del 2019 ai 943 milioni del 2025, segno di un investimento crescente sulle risorse umane e sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Pubblicato da
Marina Denegri

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