“Nel capoluogo abruzzese spesso e volentieri gli agenti vengono aggrediti per strada”. -è spiegato in una nota- “Ultimo episodio quello di ieri al San Salvatore dove un nigeriano di 31 anni è stato arrestato dagli uomini della Squadra volante dopo aver aggredito un agente di Polizia in servizio e travolto una donna”.
“In molti casi questa pistola, che non spara proiettili ma lancia due elettrodi che trasmettono per qualche secondo una scarica a basso amperaggio, potrebbe interrompere immediatamente l’aggressione neutralizzando i malviventi”.
“La pistola elettrica -riferiscono i due– viene utilizzata in via sperimentale in undici città italiane tra cui Milano, Napoli, Torino, Bologna, Palermo, Catania, Padova, Caserta, Reggio Emilia e Brindisi. Unica città del centro Italia ad utilizzarla è Firenze.
Secondo gli esponenti di Fratelli d’Italia “un tentativo di sperimentazione va fatto anche in Abruzzo dove gli agenti spesso sono esposti a situazioni critiche. La sicurezza e la possibilità di intervenire prontamente -concludono- deve rappresentare una priorità per uno Stato che per troppo tempo ha dato la sensazione di pensare più ai diritti dei malviventi che alla difesa dei suoi cittadini”.
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