Espressa decisa contrarietà alla mozione del gruppo di minoranza che voleva la riduzione dei contributi a Fnsi

PESCARA – Il Sindacato dei giornalisti abruzzesi riunito in data 23 dicembre 2020 ha approvato a maggioranza il documento (1 contrario, 1 astenuto) il seguente documento:
“La consulta Casagit di Pescara è, con l’ufficio di corrispondenza Inpgi, un servizio concreto fornito ai colleghi sul territorio abruzzese. A garantire presenza ed efficienza, come da convenzione, è il sindacato che mette a disposizione sede e dipendente: il tutto per un contributo annuo di circa 28mila euro, cioè meno 35 euro per ciascun collega e familiare iscritto alla cassa.
L’assemblea dei delegati di Casagit Salute, lo scorso 15 dicembre, ha approvato una mozione, presentata dalla cosiddetta minoranza, che impegna il presidente Cerrato e il Cda a trattare la riduzione dei contributi a Fnsi, e di conseguenza alle Assostampa regionali.
Soldi impiegati solidalmente per assistere i colleghi più fragili e in difficoltà, soldi che arrivano dagli stipendi dei giornalisti dipendenti che versano, come da obbligo contrattuale, il 3,60% della loro retribuzione, o dalle quote degli iscritti volontari.
La Casagit nasce per volontà della Fnsi ed è un istituto contrattuale: per questo l’iniziativa di chi ha voluto e votato quel documento contraddice anche lo spirito dello statuto di Casagit Salute, che a questa storia è informato.
Il senso di questa mozione è evidentemente un attacco politico al sindacato in tutte le sue espressioni, senza curarsi di esporre a rischio il sistema di solidarietà e autonomia costruito negli anni anche e soprattutto attraverso gli enti di categoria. Evidentemente c’è chi pensa di tornare a galla, dopo la sconfitta congressuale, bruciando le istituzioni e minando i vincoli tra enti di categoria con una operazione di rara miopia politica e priva qualsiasi logica e utilità economica concreta per Casagit.
Il Consiglio direttivo del Sindacato Giornalisti abruzzesi esprime perciò decisa contrarietà alla mozione del gruppo di minoranza approvata nell’assemblea dei delegati.
Fra i promotori della mozione figura la delegata Donatella Speranza, eletta in Abruzzo e componente della Consulta. Il consiglio direttivo Sga si dissocia fermamente dalla sua scelta e prende le distanze, ribadendo la necessità di salvaguardare in ogni modo la prosecuzione del rapporto tra Casagit e Fnsi, anche attraverso la conferma di una convenzione che a oggi garantisce il 100% delle entrate contributive Casagit. Non possiamo non tener conto anche della indispensabile presenza di Casagit ad integrazione di un Ssn, che sta dimostrando tutte le sue carenze e criticità per la tutela della salute dei cittadini nella situazione di emergenza Covid.
Approvano: Ezio Cerasi, Rocco Coletti, Daniele Astolfi, Paolo Mastri, Pierluigi Spiezia, Roberto Raschiatore, Mario D’Alessandro.
Astenuto: Domenico Marcozzi
Contrario: Massimiliano Spiriticchio”.