
Tiziana Magnacca – Foto Regione Abruzzo
REGIONE – L’Abruzzo chiude il 2025 con un aumento del tasso di occupazione, che passa dal 62,1% al 62,4% (+0,3% su base annua), un dato in linea con la media nazionale e migliore rispetto a molte altre regioni italiane. L’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca (nella foto) sottolinea come questo risultato sia il frutto delle politiche attive messe in campo dal governo regionale, che negli ultimi sei anni hanno contribuito a ridurre la disoccupazione del 4,6%.
Parallelamente, il tasso di disoccupazione scende al 6,8%, migliorando di 0,4 punti percentuali e avvicinandosi alla media nazionale del 6,3%. Un progresso significativo se confrontato con il periodo pre‑Covid, quando la disoccupazione regionale era all’11,4%.
Un elemento che richiede ancora attenzione è quello dei giovani NEET (15-34 anni): pur registrando un calo importante, da 46.848 nel 2024 a 39.226 nel 2025 (-16%), rappresentano ancora una fascia fragile che necessita di strumenti mirati. Tra questi, la Regione punta sulla nuova misura dei tirocini potenziati, resa possibile dalla recente convenzione con l’INPS, che prevede procedure più snelle e indennità fino a 800 euro.
Secondo l’assessore Magnacca, le politiche attive continueranno a concentrarsi su formazione, inserimento lavorativo e sostegno ai lavoratori maturi attraverso progetti di invecchiamento attivo, con l’obiettivo di consolidare la crescita e rafforzare i servizi dei Comuni nonostante i limiti di spesa.