PESCARA – “La scomparsa improvvisa e inaspettata del Presidente della Camera di Commercio di Chieti-Pescara Daniele Becci ci lascia sconvolti.
L’Abruzzo ha perso oggi un rappresentante istituzionale di grande lungimiranza e capacità, ma soprattutto un uomo dalla personalità spiccata e profonda, un uomo dalle grandi intuizioni e visioni, dalle grandi progettualità e dalla necessaria capacità realizzativa, un dolore immenso.
Ci stringiamo alla sua famiglia, nostro compito sarà ora quello di portare avanti le sue battaglie e i suoi progetti, continuando quel processo di sviluppo che aveva saputo imprimere alle Camere di Commercio e che ha contribuito per anni a dare alla città di Pescara”.
Lo ha detto il Gruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo esprimendo il proprio cordoglio per la morte improvvisa, oggi, del Presidente Daniele Becci.
“Personalmente piango la perdita dell’amico prim’ancora che il rappresentante delle Istituzioni – ha sottolineato il Capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri -.
Con Daniele abbiamo condiviso idee, iniziative, progetti, inerenti il rilancio della nostra economia, la tutela del nostro porto, in difesa della marineria che, nel suo Ente Camerale ha sempre trovato un punto di riferimento fondamentale e irrinunciabile.
Ma soprattutto con Daniele Becci abbiamo condiviso il sogno della rinascita turistica dell’area dell’ex Cofa, condividendo uno straordinario progetto di riqualificazione urbana che avrebbe fatto della riviera sud di Pescara il nuovo Polo turistico della città, con la realizzazione di alberghi, esercizi pubblici, uffici e attività di intrattenimento. Attraverso mesi di duro lavoro eravamo riusciti a sottoscrivere una perfetta triangolazione per una partnership tra Regione Abruzzo, Comune di Pescara e Camera di Commercio di Pescara, portando il progetto sino al Consiglio comunale.
L’amore per la città ha caratterizzato sempre il suo operato così come il suo desiderio di pensare in grande per trasformare il volto di Pescara. La notizia della sua scomparsa odierna è un colpo insopportabile, un dolore indicibile. Oggi ci stringiamo alla famiglia, ma soprattutto al Presidente Becci rivolgiamo il ringraziamento dell’Abruzzo per quanto ha saputo dare ed esprimere nei confronti del territorio, ma anche la promessa che sapremo raccogliere l’eredità istituzionale che ci ha lasciato e riprenderemo le sue battaglie, facendole nostre”.