
ROSETO DEGLI ABRUZZI – La Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi si prepara a un nuovo passo nel percorso di valorizzazione culturale avviato dall’Amministrazione. Questa mattina sono stati ufficialmente consegnati i lavori di manutenzione straordinaria che interesseranno il piano terra dello storico edificio, con un investimento complessivo di 60.000 euro finanziati interamente con risorse comunali.
L’intervento: nuovi impianti per comfort ed efficienza
Il cantiere entrerà nel vivo nei prossimi giorni e riguarderà l’ingresso principale e le due sale attigue del piano terra. L’obiettivo è rendere la Villa Comunale un polo espositivo moderno, efficiente e polifunzionale, capace di ospitare mostre, eventi culturali e attività pubbliche con standard professionali.
Il progetto prevede:
- Sostituzione dei vecchi ventilconvettori con nuovi elementi ad alta efficienza.
- Installazione di una pompa di calore posizionata sul retro dell’edificio.
- Nuovo sistema di illuminazione a binario modulabile, pensato per valorizzare opere d’arte e allestimenti temporanei.
- Verifica delle reti di scarico e realizzazione di nuove linee di alimentazione e cablaggio.
- Sistema di segnale BUS per il controllo intelligente delle macchine e degli impianti.
Un intervento tecnico mirato a migliorare comfort, funzionalità e qualità estetica degli ambienti.
Le parole del Sindaco Nugnes
«L’obiettivo dell’Amministrazione è completare il percorso di rilancio della Villa Comunale – afferma il Sindaco Mario Nugnes –. Dopo l’allestimento della sala conferenze di ultima generazione, questo nuovo tassello permetterà di offrire a cittadini, turisti e artisti un ambiente accogliente e tecnologicamente all’avanguardia».
Il primo cittadino ricorda anche gli investimenti già realizzati: «La riqualificazione della Villa Comunale si inserisce in un percorso più ampio che ha riguardato diversi luoghi di aggregazione. Lo abbiamo dimostrato con l’intervento da 80.000 euro sulla Biblioteca Civica, un altro spazio simbolico restituito alla città in condizioni ottimali».