SANT’OMERO – Nella sala conferenze della biblioteca civica “Gabriele D’Annunzio” campeggia da oggi una nuova opera del maestro ceramista Nando Perilli, donata dall’avv. Biagio Giancola, figlio e nipote dei soldati Filippo e Italo Giancola. La ceramica, realizzata in stile liberty-risorgimentale, è stata svelata dal Sindaco Andrea Luzii alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.
La targa artistica riproduce il diploma del Caporal Maggiore di fanteria Filippo Giancola, reduce della Prima Guerra Mondiale. La cerimonia è stata preceduta dalla Santa Messa in ricordo dei due soldati e di tutti i caduti di Sant’Omero nei due conflitti mondiali, celebrata da Don Patrick Di Leonardo della Parrocchia SS. Annunziata nella Chiesa di Sant’Antonio Abate.
Hanno portato i saluti istituzionali, oltre al Sindaco Luzii, Marilena Rossi e Dino Pepe, consiglieri della Regione Abruzzo; il Ten. Col. Giovanni Di Baggio del Comando Militare Esercito Abruzzo e Molise; Paola Donatelli, responsabile della biblioteca; Simona Leongrande, Viceprefetto aggiunto di Teramo; e lo storico e scrittore Tito Rubini. L’evento è stato accompagnato dalle musiche del maestro violoncellista Domenico Di Martino. La conduzione e le ricerche storiche sono state curate dal ricercatore militare Walter De Berardinis.
Filippo Giancola, nato a Sant’Omero il 17 aprile 1878, tornò vivo dal fronte austro-ungarico dopo aver combattuto nella Grande Guerra. Suo figlio Italo Giancola, nato il 25 dicembre 1915, fu invece reduce dal fronte russo durante la Seconda Guerra Mondiale. Partito con il 277° Reggimento Fanteria della 156ª Divisione “Vicenza”, partecipò alla Seconda battaglia del Don. Il 19 febbraio 1943 venne ricoverato nel Comando tappa di Priluchi (oggi Pryluky, Ucraina), per poi rientrare in Italia all’ospedale militare di Salsomaggiore dopo la disfatta.
Sant’Omero pagò un tributo altissimo nei due conflitti: 116 giovani caduti, di cui 66 nella Prima Guerra Mondiale e 50 nella Seconda. All’evento erano presenti le associazioni nazionali dei Granatieri, Finanzieri, Caduti e dispersi in guerra, insieme a una folta rappresentanza militare: Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Carabinieri, Esercito e Vigili del Fuoco.
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