Oggi, 6 dicembre, il mondo celebra Santa Claus, figura che affonda le sue radici nella leggenda di San Nicola di Bari, vescovo di Myra e protettore dei bambini. La tradizione racconta di un santo capace di riportare in vita piccoli innocenti, diventando simbolo di speranza e di amore.
San Nicola, uomo austero e generoso, indossava il mantello rosso e la mitra da vescovo, portando con sé un pastorale dorato. Era solito lasciare doni nascosti nelle scarpe dei poveri, un gesto semplice che ha dato origine a una delle usanze più amate del Natale: lo scambio di regali.
Nel Medioevo, in Europa, i bambini lasciavano stivali pieni di paglia e carote accanto al caminetto per nutrire Sleipnir, il cavallo volante di Odino. In cambio ricevevano dolci e doni. Questa pratica, sopravvissuta nei Paesi Bassi e in Belgio, si è intrecciata con la figura di San Nicola, che ancora oggi porta regali a cavallo. Accanto al santo, nelle tradizioni alpine, compaiono i Krampus, creature demoniache che lo accompagnano nelle sfilate, ricordando il contrasto eterno tra luce e oscurità.
La leggenda viaggiò oltre oceano con gli olandesi di New Amsterdam, diventata poi New York. Qui, nel 1823, lo scrittore Clement Clarke Moore trasformò San Nicola in un personaggio più vicino all’immaginario moderno: un elfo rotondetto, vestito di rosso, con barba bianca e una slitta trainata da renne. Le renne, sacre alle divinità nordiche, divennero compagne inseparabili di Santa Claus, simbolo di un viaggio notturno che porta doni e sogni.
La sua dimora varia secondo le tradizioni: al Polo Nord per gli americani, in Lapponia per i finlandesi, a Drøbak per i norvegesi. In Italia, invece, la sua figura si intreccia con quella della Befana, che porta doni il 6 gennaio.
Non importa se arrivi dal Polo Nord, dalla Lapponia o dalla Cappadocia: ciò che conta è che Santa Claus continui a bussare al cuore di chi, anche da adulto, conserva la meraviglia dell’infanzia. Il Natale non è soltanto un rito, ma un invito a credere ancora nella magia, nella bontà e nella gioia di donare.
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