TERAMO – “Io…Riccardo Cocciante nel 2026”, l’evento sicuramente di punta nel cartellone di Teramo Natura Indomita, domenica 26 luglio 2026, piazza Martiri della Libertà. Posti a sedere numerati.
Presentato questa mattina in conferenza stampa l’evento clou dell’estate teramana. Emozionata la Presidente della Riccitelli, Alessandra Striglioni ne’ Tori: “Un artista straordinario che la Riccitelli è orgogliosa di ospitare – ha commentato – Riccardo Cocciante si esibirà in quella che sarà data unica in Abruzzo. Otto i musicisti sul palco per un concerto di due ore nel quale Cocciante interpreterà i suoi innumerevoli, meravigliosi successi, quelli che hanno segnato una carriera di capolavori senza tempo.” La Presidente ha voluto inoltre sottolineare con forza, ringraziando convintamente, l’importanza e il sostegno degli Enti che ormai storicamente affiancano la Riccitelli
“La Riccitelli ha una storia ininterrotta di eventi che hanno sempre puntato alla qualità – ha dichiarato il Sindaco D’Alberto – questo rappresenta forse il culmine di un percorso prestigioso fatto di professionalità e di serietà di cui questa Società è ormai simbolo acclarato e di cui siamo convinti sostenitori”. Dichiarazioni in continuità quelle dell’Assessore Filipponi: “Orgogliosamente al fianco della Riccitelli, presenti e di supporto anche nella risoluzione dei tanti problemi tecnici che eventi come questo inevitabilmente comportano e che sono sempre numerosi”.
Presente, per la Fondazione Tercas, il Dottor Lucio Lattanzi che ha fermamente ribadito il consenso della Fondazione nel sostenere le iniziative della Riccitelli e, nello specifico di questo straordinario concerto, con entusiasmo e convinzione se possibile ancora più motivati vista l’eccezionalità della circostanza.
Riccardo Cocciante, uno dei più prolifici artisti e compositori europei di successo, rappresenta un fenomeno unico nell’industria musicale internazionale, cantando non solo in italiano, spagnolo e francese, ma realizzando per ognuna di queste tre lingue, produzioni diverse. In molti paesi, alcuni dei suoi più grandi successi sono ormai diventati classici. Con più di 40 album al suo attivo, innumerevoli concerti, una ricca lista di collaboratori musicali di prestigio, Riccardo Cocciante esplora tutti i campi e i processi creativi, dalla composizione di canzoni destinate alla sua interpretazione, alla composizione con e per altri artisti, passando per il casting e la direzione di giovani interpreti per le sue opere popolari, confrontandosi con una grande quantità di espressioni musicali: dalle canzoni alle opere musicali, dalle colonne sonore per il cinema fino alle rigorose musiche per il teatro.
Cresciuto in una realtà multilingue – nato a Saigon (Vietnam) da madre francese e padre italiano, vissuto a Roma dall’età di undici anni – ha conosciuto varie culture e assorbito molteplici influenze riuscendo a esplorare esperienze artistiche anche molto diverse tra loro. La sua è un’educazione musicale da autodidatta, che presuppone quindi una forte volontà e una tensione al perfezionismo uniti a un forte spirito indipendente e cosmopolita. Dall’incontro con Luc Plamondon nasce l’idea di Notre Dame de Paris. Un autentico successo planetario. Notre Dame de Paris va oltre le convenzioni, riuscendo a costruire un genere di spettacolo fedele alle idee di Cocciante: una nuova forma d’opera popolare contemporanea che affonda le proprie radici nella grande tradizione europea del dramma in musica e si mescola alle tecniche moderne dei concerti e delle regie degli spettacoli live, indimenticabili anche Giulietta e Romeo e Piccolo Principe.
Nel 2022 l’acclamato Notre Dame de Paris ha celebrato vent’anni di successi in Italia – debuttava per la prima volta in italiano il 14 marzo del 2002 al GranTeatro di Roma – con una tournée che ha portato nei teatri della nostra Penisola oltre 4.5 milioni di spettatori, approdando in due decadi in 49 città per un totale di 181 appuntamenti e 1.548 repliche complessive. Tuttora allestimenti di Notre Dame de Paris, interpretato in nove lingue diverse, si susseguono in varie parti del mondo e, a partire da febbraio 2026, tornerà ad incantare il pubblico sui palchi italiani.
Biglietti negli uffici della Riccitelli, online su CiaoTickets e Ticketone.
Prevendite dalle ore 13 di venerdì 13 febbraio.
Info e dettagli su www.primoriccitelli.it, pagina Facebook e Instagram della Riccitelli.
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