
L’AQUILA – Il Museo Nazionale d’Abruzzo (MUNDA) ha inaugurato venerdì scorso la riapertura parziale della sua sede storica nel Castello Cinquecentesco dell’Aquila, chiusa dal sisma del 2009. Il ritorno del museo nel suo spazio originario rappresenta un momento di forte valore culturale e simbolico per la città.
All’evento hanno partecipato il Presidente della Regione Marco Marsilio, il Sindaco Pierluigi Biondi, il Direttore generale Musei Massimo Osanna, il responsabile dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione Salvatore Duilio Provenzano e la direttrice del museo. La riapertura riguarda il quarto sud-est della fortezza, restaurato nell’ambito del più ampio progetto di recupero del Castello.
Marsilio ha definito il ritorno del MUNDA un traguardo fondamentale per L’Aquila e per l’Abruzzo, simbolo di una ricostruzione che riguarda anche l’identità culturale della città, in vista di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
Dopo anni nella sede provvisoria dell’ex Mattatoio di Borgo Rivera, il museo ritrova la sua collocazione storica, mantenendo esposto anche il celebre mammut nel bastione est. L’apertura al pubblico é, con orario continuato dalle 9 alle 19.