
AVEZZANO – Il 30 marzo 2026, alle 20:30, il Parco Arssa di Avezzano ospita “Resurrezione – Un palcoscenico di speranza”, un evento a ingresso libero che unisce teatro, spiritualità e comunità in una serata pensata per restituire alla città un momento di condivisione e rinascita.
L’iniziativa nasce grazie al sostegno e al patrocinio di importanti realtà del territorio: Comune di Avezzano, Diocesi dei Marsi – Avezzano, Pro Loco Avezzano, Regione Abruzzo e Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila. Una rete di collaborazioni che conferma la volontà comune di promuovere cultura, partecipazione e bellezza negli spazi pubblici della città.
Lo spettacolo, itinerante e articolato in quadri teatrali, ripercorrerà la Passione, Morte e Resurrezione di Cristo, trasformando i luoghi simbolo di Avezzano in un palcoscenico a cielo aperto. L’opera, scritta da Corrado Oddi, intreccia tradizione e modernità, includendo figure simboliche come Isaia (Il Profeta) e le Lilith (Le Tentatrici), a sottolineare la forza drammatica e universale del racconto.
La regia sarà curata da Corrado Oddi, in collaborazione con la Pro Loco di Avezzano e Carlo Genovesi, che firma anche l’ideazione e il coordinamento generale. L’iniziativa non si limita alla dimensione artistica, ma assume un valore sociale e spirituale: un momento corale di riflessione e un messaggio di pace e fratellanza in un tempo segnato da conflitti.
Le scenografie, affidate a Marco Verna, contribuiranno a trasformare gli spazi urbani in luoghi narrativi, dove la città stessa diventa parte integrante della rappresentazione. “Resurrezione” si presenta così come un percorso emotivo e visivo che invita il pubblico a ritrovarsi, a guardare avanti con fiducia e a riscoprire il valore della speranza attraverso il linguaggio universale del teatro.
Il Parco Arssa diventa il cuore di una serata aperta a tutti, dove la comunità potrà vivere un’esperienza condivisa in un contesto suggestivo e accogliente.
Un appuntamento che celebra la forza del territorio e la capacità dell’arte di unire, emozionare e rigenerare.