Così ne parla Rolando Macrini, Direttore Artistico di RED: “La scorsa estate ho chiesto in americano ad un americano se il T E A T R O S P E R I M E N T A L E esistesse ancora… e lui, con tipico atteggiamento americano mi ha detto in americano:
“Ma certo che sì! Il TEATRO SPERIMENTALE è vivo e vegeto e molto presente nella scena teatrale contemporanea americana..”.
Questa sua risposta mi ha turbato non poco perché pensavo che da noi, in Italia almeno, il T E A T R O S P E R I M E N T A L E fosse stato “abbandonato” e come termine si riferisse solo ad una forma di teatro praticata negli anni ’70 o comunque nel passato.
Di seguito ho incontrato il Professore di Storia del Teatro dell’Università di Teramo il quale in un limpido italiano mi ha detto semplicemente: “Prova a fare una ricerca , a verificare con i tuoi occhi..”
RED è un esperimento di Cultura Teatrale Contemporanea che cerca, indaga e mostra quegli aspetti del TEATRO SPERIMENTALE che ai miei occhi sembravano essere spariti, ma che in realtà esistono e resistono anche in Italia”.
L’Università di Teramo è coinvolta nell’organizzazione e il Prof. Fabrizio Deriu, Docente di Culture teatrali e performative, promotore del Festival, dichiara: “Quest’anno riparte con grandi aspettative il DAMS all’Università e RED è una opportunità da non lasciarsi scappare per avvicinare i ragazzi al teatro, per affiancare realtà concrete del panorama culturale cittadino, per toccare con mano quello che il teatro è, senza intermediazioni, filtri, potendo sperimentarsi e godere dell’esperienza unica dello spettacolo dal vivo”.
Il Festival RED prevede 4 appuntamenti a teatro impreziositi dalla proposta di un laboratorio teatrale con Cathy Marchand, storica componente del Living Theatre attivo nei giorni 7, 8, 9 marzo dalle 18 alle 21 aperto a tutti previa iscrizione.
La Valigia di Julian Beck …è un lavoro pratico-poetico con allievi di teatro (e non) sul viaggio del Living Theatre e la sua rivoluzione teatrale del 900, attraverso esercizi fisici e poetici di scrittura surrealista (cadavre exquis), musicali , per dare vita all’apertura della “reale ” valigia di Julian Beck dove trovare il “grido” ..quel famoso grido che il teatro (già con i greci..e per finire con Artaud) si voleva portare nel mondo per svegliare coloro che dormono. Non per fare un je me souviens (ricordo) ma per portare nel presente, in un mondo ormai devastato dall’ignoranza barbara di nuovi fascismi il ruolo sociale del teatro.
Tre giorni intensi dove i partecipanti si confronteranno (non sfidarsi ma affidarsi) l’uno con l’altro come arma creativa nella vita di ognuno.
Allieva di Jean Louis Barrault al Théâtre d’Orsay comincia il suo percorso artistico con l’attore Pierre Clemènti, che la conduce a Roma dove conosce Julian Beck e Judith Malina del Living Theatre. Nella effervescenza politica ed utopica dell’epoca, il Living riesce a trovare la giusta chiave per unire teatro e politica. Gli incontri nella vita dell’attrice sono fondamentali: da Pasolini a Sergio Citti, da Gianmaria Volontè a Fellini e Dino Risi fino ad arrivare a Franco Battiato, con il quale gira “MusiKanten” e “Niente è come sembra”.
Alla morte di Julian Beck, dopo la grande retrospettiva di New York dell’84 al Joyce Théâtre, la Marchand rientra in Europa e comincia a lavorare “en solitarie” cercando di trasmettere le proprie esperienze del Living alle giovani generazioni. http://www.cathymarchand.com/ http://www.livingtheatre.org/
Biglietto spettacolo € 8.00
Biglietto spettacolo e laboratorio € 5.00 (max 18 posti e solo su prenotazione)*
Teatro Spazio Electa via Fedele de Paulis 9/a 64100 Teramo
Tel. 0861/212593 (lun – ven dalle 15.00 alle 19.00) – info@acsabruzzo.it o 328.1034611
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