
PESCARA – Nel pomeriggio del 5 giugno, sulla riviera nord, tre minorenni si sarebbero avvicinati a un gruppo di ragazzi in passeggiata. Secondo quanto ricostruito, uno dei giovani avrebbe bloccato la vittima ponendosi davanti con la bicicletta, mentre un altro l’avrebbe colpita al volto con un casco. Il terzo, con un gesto rapido, avrebbe strappato la collana dal collo del ragazzo, che è caduto a terra dolorante. Subito dopo, i tre si sarebbero dati alla fuga tra le vie del centro.
L’intervento della Polizia di Stato
Grazie alla presenza delle volanti in zona e all’intensificazione dei controlli disposta dalla Questura, coordinati dalla Sala Operativa, gli agenti sono riusciti a ricostruire rapidamente l’accaduto. In circa mezz’ora i tre presunti autori della rapina sono stati rintracciati e bloccati a breve distanza dal luogo dei fatti.
I giovani, di 14, 16 e 17 anni, sono stati condotti in Questura e arrestati in flagranza per il reato di rapina aggravata in concorso.
Le misure adottate e il recupero della refurtiva
Dopo le incombenze di rito, i tre minorenni sono stati accompagnati al centro di prima accoglienza dell’Aquila, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni del capoluogo abruzzese.
La collana sottratta è stata recuperata dagli agenti e restituita alla giovane vittima.