PESCARA – Raccontare la storia d’Italia attraverso le canzoni che hanno accompagnato intere generazioni: è questa la visione che anima Questo assurdo Bel Paese, il progetto della Premiata Orchestra Squarcioni, un’opera di teatro musicale che trasforma la canzone d’autore in un racconto civile, emotivo e condiviso. Non un semplice concerto, ma un viaggio narrativo dove musica, parole, immagini e ricostruzioni video si intrecciano per ripercorrere oltre centosessant’anni di storia nazionale, dall’Unità d’Italia fino alle sfide contemporanee.
Il progetto, patrocinato dalla Fondazione Peppino Falconio e prodotto da 4f Events, ha debuttato lo scorso dicembre a Francavilla al Mare, per poi approdare al Teatro Ghione di Roma e al Teatro Ballarin di Lendinara. L’estate 2026 segna il ritorno in Abruzzo con tre appuntamenti: il 30 luglio allo Spazio Estatica di Pescara, l’8 agosto in Piazza del Popolo a Quadri e il 14 agosto a Chieti, all’interno della rassegna Chieti Sotto le Stelle.
Le serate saranno arricchite dalla presenza di due figure centrali della cultura musicale italiana: Mimmo Locasciulli e Paolo Talanca, ospiti dell’evento inaugurale di Pescara e della tappa conclusiva di Chieti. A Quadri salirà sul palco Locasciulli, che condividerà alcuni dei momenti più intensi dello spettacolo con l’orchestra.
Il cuore dell’opera è un percorso che mette in dialogo la storia del Paese con le canzoni dei suoi più grandi cantautori: Francesco De Gregori, Fabrizio De André, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Antonello Venditti, Pierangelo Bertoli e molti altri. I brani, riarrangiati per lo spettacolo, diventano la colonna sonora di un racconto che attraversa guerre, ricostruzione, boom economico, trasformazioni sociali e cambiamenti culturali, restituendo uno sguardo originale sulla nostra identità collettiva.
La voce narrante è affidata all’attore e doppiatore Christian Iansante, mentre la direzione musicale porta la firma del maestro Mike Applebaum, trombettista e arrangiatore di fama internazionale che ha collaborato con artisti come Ennio Morricone, Zucchero e Joe Cocker. Sul palco, la Premiata Orchestra Squarcioni dà vita a un ensemble ricco e dinamico: Stefano Falconio alla voce, Nicole Massanisso, Federica Di Marcello e Ilaria D’Andragora ai cori, Tiziano Gialloreto alla chitarra acustica, Maurizio Paludi alla chitarra elettrica, Fabrizio Palermo al pianoforte e alle tastiere, Pierpaolo Catena al basso, Manuel Trabucco ai sassofoni, Davide Ciarallo alla batteria e lo stesso Applebaum alla tromba.
La drammaturgia, firmata da Emiliano Falconio, guida il pubblico lungo un percorso storico e civile arricchito da video ricostruiti in studio, pensati per evocare luoghi, personaggi e date simbolo che hanno segnato la storia italiana. Il risultato è un’esperienza immersiva in cui musica, narrazione e immagini dialogano continuamente, trasformando la memoria in emozione.
Secondo Paolo Talanca, la canzone d’autore ha plasmato in Italia un linguaggio capace di dare senso alla realtà: “Oggi sarebbe tempo di storicizzarla e raccontare la nostra storia tramite questo linguaggio. In Questo assurdo Bel Paese tutto questo è legato e tenuto stretto con ordito raffinato”. Per Mimmo Locasciulli, il progetto “richiede una profonda conoscenza storica e del repertorio musicale. È una proposta che nel panorama culturale del nostro tempo brilla come una stella luminosa nelle notti d’estate”. Applebaum sottolinea invece la forza della commistione tra racconto storico e musica, eseguita da una band che “si avvale di eccellenze artistiche in ogni ruolo”, con un frontman, Stefano Falconio, “capace di un’energia pazzesca che lo colloca senza dubbio nella categoria ‘bestia da palcoscenico’”.
Questo assurdo Bel Paese è un invito a rileggere la storia italiana attraverso la potenza evocativa della canzone d’autore. Un’opera che trasforma il passato in un racconto vivo, capace di parlare a pubblici di ogni generazione e di restituire, attraverso la musica, un’immagine autentica e condivisa del nostro Paese.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X