PESCARA – Penultima udienza prima della pausa estiva per quanto concerne il processo “ Housework”; quello relativo alle presunte tangenti al Comune di Pescara con ben 24 persone imputate tra politici, imprenditori ed ex dipendenti comunali.
Tra gli imputati figura l’ex sindaco di Pescara, Luciano D’Alfonso ed il suo ex braccio destro Guido Dezio entrambi devono rispondere di reati che vanno dalla associazione a delinquere alla corruzione e concussione.
“Durante l’amministrazione D’Alfonso, sono stato assessore ai grandi eventi ed al Turismo del Comune di Pescara, – ha dichiarato Di Pietrantonio, in aula – incalzato dalle domande dell’avv. Spagnuolo in difesa dell’ex sindaco D’Alfonso.
La stessa dichiarazione è stata poi, ripresa ed acclarata anche dall’ex presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Dogali, che in aula ha ribadito della lettera che l’allora Sindaco D’Alfonso, inviò alle imprese una lettera di sollecitazione a partecipare al bando.
L’udienza è poi proseguita con l’escussione di altri testi da parte di Dezio, ora prima della pausa estiva ci sarà spazio per l’ultima udienza quella del 16 luglio in programma alle ore 9.30.
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